Sono stati diffusi in rete, pochi giorni fa, molti link che consentivano di collegarsi ad alcune webcam fissate nelle abitazioni private dei cittadini. Sotto accusa la società Trendnet contro cui molti utenti pensano di organizzare una class action. La vita in diretta, è proprio il caso di dirlo. A gennaio, il blog Console Cowboys ha dedicato un post ad alcuni hacker, colpevoli di aver rubato i link per l’accesso ad alcune webcam in grado di trasmettere in diretta la vita di molti cittadini americani, inglesi ed australiani.

Un grande fratello assecondato da una falla nel firmware della Trendnet, un’azienda americana che produce telecamere per la sorveglianza e la sicurezza domestica o degli uffici.

Il codice sotto accusa non è aggiornato ma risale al 2010. La falla permette di collegarsi alla webcam senza dover inserire nome utente e password. I cittadini in possesso di uno dei 26 modelli fragili di telecamere Trendnet sono stati immediatamente contattati.

Dopo circa un mese dall’incidente sembra che sia stata diffusa una nuova versione del firmware per i modelli di telecamera che avevano dimostrato tutta la loro fragilità. Di fatto soltanto il 5 per cento degli utenti in possesso di questi strumenti li aveva anche registrati on line.

Si contano comunque circa 50 mila persone colpite da questo hackeraggio.