Tanto non mi era piaciuto il primo tablet di Sony, tanto mi è piaciuto questo nuovo Xperia Z2, che ho avuto la possibilità di provare durante la scorsa settimana. Il nuovo tablet di Sony è quanto di più moderno ci sia sul mercato e ha un’unica pecca: i bordi troppo larghi.

Questi sono studiati per gestire in modo adeguato il tablet, ma all’atto pratico complicano non poco la vita a chi vorrebbe scrivere con i pollici tenendo il tablet in mano. I tasti centrali della tastiera risultano così infatti difficili da raggiungere e anche dividendo la tastiera l’usabilità non migliora tantissimo. Peccato veniale.

Al di là di questo piccolo problema, l’Xperia è così leggero e fine (426 grammi e 6,4 millimetri di spessore, uno in meno dell’iPad Air) da risultare fra i più pratici tablet che abbia provato. Unica vera alternativa all’iPad Air di Apple, per quanto mi riguarda.

Continuo a non essere convinto della scelta del formato 16:9 che di fatto rende difficile l’uso del tablet in verticale. Rispetto al Microsoft Surface RT 2, che è di fatto ingestibile, il Sony comunque si presta a essere sfruttato anche in modalità portrait.

Veniamo alle specifiche. Il Sony Xperia Z2 ha uno dei migliori display in circolazione (TRILUMINOS da 10.1 pollici, risoluzione 1920×1200, tecnologia LED Live Colour, IPS e X-Reality): i colori sono brillanti e vivi, la profondità dell’immagine eccezionale, la definizione eccellente e le immagini perfettamente nitide. Nello Z2 ti ci puoi specchiare e di questo però risentono quelle immagini particolarmente scure, sulle quali arrivi a volte a rifletterti.

L’audio è superlativo grazie ad altoparlanti audio dinamici e alla funzione ClearAudio+ di Sony presentata al CES 2014. L’Active noise controll è in grado di eliminare fino al 98 per cento dei rumori di sottofondo, sostiene Sony. Dopo averlo provato direi qualcosa meno, ma non molto di meno.

Il processore (Qualcomm Snapdragon 801, quad core, 2.3 GHz, accoppiato con una RAM da 3 GB) è in grado di offrire prestazioni più che adeguate al lavoro che può essere svolto sul tablet. La fluidità di app, transizioni e widget è fenomenale. E anche per quanto riguarda i giochi siamo di fronte a un piccolo gioiello: il processore grafico Adreno 330 aumenta del 20 per cento le prestazioni rispetto alla precedente versione del prodotto e anche con i giochi più esigenti il tablet si dimostra all’altezza. Ai giocatori più incalliti piacerà anche la possibilità di collegarlo al pad della PlayStation 4.

Sul fronte della personalizzazione quella di Sony è una delle migliori interpretazioni di Android. A patto però che viviate nel mondo Sony: l’integrazione con le TV Bravia e la PlayStation rappresentano un valore aggiunto. Al di là di questo, sul tablet sono presenti le app multimediali di Sony che consentono a chiunque di consumare audio, video e giochi direttamente sul tablet, che si presta più che bene per questo tipo di attività.

Sul fronte fotocamera (8 megapixel) la questione è più complessa. Ottima se confrontata con quanto si trova mediamente sui tablet, ma niente di straordinario in termini assoluti, e pecca l’assenza del flash. Fino a un certo punto però: il sensore dell’Xperia Z2 consente comunque di fare ottimi scatti anche in condizioni di scarsa luminosità. Sony mette a disposizione un’app con adeguate strumentazioni per il fotoritocco e per lo scatto, praticamente la stessa presente sullo sempre Xperia Z1 che abbiamo provato lo scorso anno.

Il fatto che il tablet sia impermeabile all’acqua ne giustifica il prezzo piuttosto elevato (a partire da 499 euro), ma non eccessivo. Attenzione però: non significa che ci potete fare il bagno, né tanto meno che potete portarvelo in mare. Se vi si rovescia sopra un bicchiere d’acqua però non succede nulla. A patto di aver chiuso tutti gli sportellini, che per altro danno una bella sensazione di compattezza al prodotto, nonostante siano un po’ scomodi da aprire.