Se c’è una cosa dove l’innovazione sta prendendo piede negli smartphone di oggi, sicuramente quella è la fotocamera. E anche se Nokia ha fatto un ottimo lavoro con la sua gamma Lumia, che ci regala tonnellate e tonnellate di fotografie ottime, ci sono dei competitor che tengono duro non tanto per quanto riguarda la lotta sul megapixel, o sulle lenti (Nokia ha le Zeiss, quindi…), bensì sull’apertura del sensore. Il primo smartphone che ho provato con delle specifiche stupefacenti è stato l’HTC One, che mi ha stupito con la sua cosiddetta Ultrapixel Camera. Oggi, Sony con il suo Xperia Z1 potrebbe mettere davanti a Nokia una seria minaccia.

Se la fotocamera è infatti uno dei piatti forti del Lumia 1020, che la integra in maniera dozzinale, spavalda, sulla parte posteriore, quasi urlando che quello specifico device è fatto per quello, l’Xperia Z1 dispone di un retro liscio e una superficie decisamente meno accidentata da quello che vorrebbe sembrare l’obiettivo di una compatta e giocoforza non lo è. Con questo aspetto molto meno pretenzioso, tuttavia, l’Xperia Z1 ci stupisce: se la gioca alla pari con il Lumia 1020, dato che entrambi hanno un’apetura discreta (rispettivamente 2.0 e 2.2); vedendo che il Nokia ha uno scatto da 40 e rotti Megapixel, mentre l’Xperia ha una risoluzione di soli 20.7 Megapixel, sembrerebbe che abbiamo trovato il nostro vincitore. Ma non è così.

Il sensore della fotocamera dell’Xperia Z1 infatti è ben 1/2.3″, mentre il Nokia ne ha con sé uno da “solo” 1/1.5″. Questo a parità di risoluzione (quindi a scaling effettuato) rende le foto dell’Xperia Z1 decisamente migliori, in quanto scattate con un sensore più grande, che può catturare più luce e disegnare i soggetti in maniera infinitamente più nitida rispetto al concorrente finlandese, ormai di casa Microsoft.

Che altro dire? Sono tutte questioni di lana caprina. Io stesso continuo a trovarmi bene con un S3, quindi beh, scegliete quello che vi piace di più.

Photo credits: via digitalspy