Negli ultimi giorni ho potuto testare il nuovo Xperia Z1 grazie alla cortesia di Sony. Al solito, ho avuto l’impressione che questi smartphone con il maxi display (5 pollici nel caso specifico) non siano agevolissimi, ma sarà che sono fissato sullo schermo piccolo del mio iPhone. Usare con una mano lo Z1 è quasi impossibile, o meglio pericoloso perché rischia di caderti, a meno che tu non abbia una mano piuttosto grossa.

Già che parliamo del display, questo è di ottima qualità: con i suoi 1920×1080 pixel ha davvero poco da invidiare ai concorrenti. Lo schermo occupa la quasi totalità della parte anteriore del telefono, che è abbastanza sottile (144 x 74 x 8,5 mm), ma non proprio leggero: 169 grammi, che detti così sembrano pochi, ma confrontati con i 112 dell’iPhone 5S sono molti di più. È il peso da pagare per uno schermo da 5 pollici e una linea ben diversa dalla plastica di Samsung: Sony punta su vetro e metallo e ne esce uno smartphone di pregio ed elegante, per giunta resistente all’acqua (ma non a quella del mare) e alla polvere. Le finiture però non sono all’altezza: non si capisce il motivo per cui presa usb, micro SIM e SD card siano coperti e il bocchettone per l’aggancio al dock magnetico no. Anzi, non si sente proprio l’esigenza di questa presa e rovina lo stile dello smartphone.

I bottoni dell’Xperia Z1 sono essenziali: a portata di pollice l’accensione, un pallino a cui fatico ad abituarmi, nell’angolo basso quello per la fotocamera. In mezzo, quasi invisibili, quelli per l’audio, che è decisamente buono con gli auricolari (non in dotazione), mentre senza siamo nella norma.

Le prestazioni complessive sono in linea con quanto ci si aspetterebbe dal processore (Qualcomm MSM8974 quad core da 2,2 GHz). A bordo c’è ancora Android 4.2.2 e al momento del mio test non ci sono aggiornamenti. Volendo si potrebbe installargli CyanogenMod per avere Android 4.4, ma c’è da dire che Sony ha fatto un ottimo lavoro di personalizzazione e lo smartphone è ricco di app specifiche per audio e video e la connessione con gli altri servizi di Sony, a partire da Playstation.

Un capitolo a parte merita la fotocamera da 20 megapixel. Alessio Biancalana l’aveva confrontata con quella del Nokia Lumia 1020 e ne aveva celebrato il successo, per cui mi aspettavo molto. Al chiuso invece è una mezza delusione, perché i colori cambiano pesantemente. All’aperto i 20 megapixel tornano utili soprattutto per cogliere immagini a una certa distanza. Sony mette a disposizione diverse app per divertirsi con la fotocamera, in particolare lo scatto multiplo che consente di registrare fino a 61 fotogrammi in due secondi, anche prima di scattare. Ideale per le foto in movimento o con bambini. In generale stiamo parlando di una fotocamera di altissimo livello, fra i top all’aperto e più che accettabile nelle foto al chiuso, anche se in queste occasioni ricorda le vecchie compatte per i risultati ottenuti (quindi è bene e male al contempo). Ingrandite le foto sotto per vedere il risultato dei dettagli.

Considerato il prezzo elevato (689 euro) questo di Sony mi sembra uno smartphone ideale per chi ha già TV Sony e Playstation, per la vastità di software specifico di cui lo smartphone è dotato oltre ad alcune app che completano l’offerta di Android, come Walkman, Album, Film e Sony Select, una selezione di app da installare, News Socialife, che fa la guerra a Google Edicola, Office Suite per gestire documenti Office, TV SideView, Playstation Mobile (c’è da divertirsi), Pixlr Express per editare le foto e l’antivirus di McAfee. Per chi vive al di fuori del mondo Sony è comunque un ottimo prodotto. Un po’ caro, ma fra i top di gamma è uno di quelli che mi convince di più, insieme all’HTC One.

Seguite Silvio Gulizia su Twitter e Google+