Noi di Leonardo.it lo sosteniamo spesso, anche se abbiamo delle opinioni molto diverse su quello che sarà il futuro, ma il segmento dei desktop – come quello dei laptop – è in crisi: Sony potrebbe cedere a terzi il famoso marchio VAIO che oggi è da abbandonare per investire più sulla produzione dei televisori. Ci credi? Nel 2005, quando Apple ha avviato la partnership con Intel, Mac OS X sarebbe potuto essere installato proprio sui VAIO che piacevano tanto a Steve Jobs. Effettivamente, anch’io ne ho sempre apprezzato il design.

Viviamo un periodo di transizione, durante il quale abbiamo diversi prototipi che potrebbero rappresentare la quotidianità futura… ma nessuna certezza sul formato che prevarrà. ASUS, ad esempio, ha scommesso su Chrome OS con un HTPC (Home Theatre Personal Computer) che al momento servirebbe giusto per guardare le fotografie delle vacanze: Google potrebbe rendere più efficiente il sistema operativo, però – in questa fase – non può garantire a qualunque professionista le funzionalità di cui avrebbe bisogno come non possono i VAIO.

Il destino del marchio è segnato: entro marzo, Sony cederà VAIO a JIP (Japan Industrial Partners) e taglierà 5.000 posti di lavoro. Le perdite dell’azienda ammontano a circa $1.1 miliardi all’anno e, oltre a concentrarsi sui televisori, l’attenzione dei vertici andrà a PlayStation 4 — perché le vendite della console sembrano essere fra i pochi dati incoraggianti degli ultimi mesi. Nel 2005, mai avrei immaginato che l’unico avversario preso in considerazione da Jobs avrebbe fatto questa fine. Saranno ancora venduti dei computer?

Photo Credit: Kārlis Dambrāns via Photo Pin (CC)