Meglio tardi che mai si dice. A partire dal mese scorso ho avuto modo di scattare un po’ di foto con Sony QX10, la lente esterna per smartphone di Sony. Il dispositivo, presentato all’IFA di Berlino mi era parso piuttosto interessante e devo dire che la prima impressione si è rivelata quella corretta.

L’idea di Sony è innovativa: una lente esterna utilizzabile con tutti i dispositivi Android e iOS che ci permetterà di usare il nostro dispositivo solo come display della lente. Le capacità fotografiche dello smartphone non conteranno più, a scattare ed elaborare le foto ci penserà la QX10.

La Sony QX10 è veramente un bel gadget, di ottima fattura, realizzato in plastica lucida (nera come il modello da me testato) molto resistente e portatile grazie al suo peso ridotto e alla possibilità di agganciarsi a praticamente ogni smartphone. Il dispositivo è dotato anche di uno zoom molto potente, attivabile tramite l’app o con l’apposito tasto situato nel lato destro. La batteria è agli ioni ed è realizzata da Sony con un amperaggio di 630 mAh che, nonostante la capacità non eccelsa, permette giorni sessioni di scatto senza necessitare di una ricarica, che avviene tramite micro USB. Il pregio di questo gadget è la possibilità di utilizzare una microSD per salvare le foto scattate anziché salvare sul dispositivo. La lente, all’accensione crea una connessione WiFi per comunicare col dispositivo passando per PlayMemories oppure Camera 360 (ufficialmente supportata).

Vediamo in breve le caratteristiche tecniche della lente:

  • megapixel: 18;
  • sensore: 1/2,3” BSI;
  • ISO: 100-3200;
  • Ottica: Sony G – 10×25-250mm
  • F3,3-5,9.

Sulla carta, ma non solo, un vero e proprio gioiellino. Se inizialmente ero affascinato dall’idea di una lente esterna, il risultato mi ha convito. Gli scatti sono ottimi con una buona luce naturale e più che sufficienti con la luce artificiale, il punto dolente sembrano essere gli scatti notturni vista l’assenza del flash. La lente scatta in tre modalità differenti: Auto,  Auto+, P adatti praticamente a ogni tipo di utenza.

A non convincermi però è stata l’app ufficiale, PlayMemories che nonostante gli aggiornamenti continua ad essere il punto debole di questo gadget. In futuro spero che l’app venga aggiornata in modo da poter sfruttare al meglio questo dispositivo piuttosto interessante.

In sintesi: promessa a pieni voti, la portabilità, la qualità delle foto e la semplicità di utilizzo mi permettono di sorvolare sulla app non proprio ottimale ma, essendo una semplice app non è nulla di irrimediabile.

Vi lascio quindi con una breve galleria di immagini scattate con Sony QX10.