Una giornata per aprire le porte della musica al futuro. Sony ha presentato, a Londra, la sua nuova tecnologia Hi Res, sviluppata per portare la musica a livelli eccelsi di purezza, e il suo nuovo walkman NZW-A15. Un modo per rendere anche più semplice la vita delle persone, ottimizzando al massimo la propria esperienza d’ascolto. A fare gli onori di casa Alberto Ayala, Vision and Sound Director di Sony Europe: “Le abitudini dei consumatori si stanno evolvendo: la ‘generazione delle playlist’ tende a gestire in autonomia la propria esperienza di ascolto. Abbiamo motivo di ritenere, tuttavia, che un audio di qualità superiore potrebbe contribuire a invertire la tendenza, dato che l’84% dei partecipanti ad un nostro sondaggio ha dichiarato che ascolterebbe più volentieri album interi se fossero in Hi-Res, cioè nel formato di registrazione originario. Perché lanciare la tecnologia Hi Res proprio ora? Per tre buoni motivi – le sue parole – primo perché abbiamo raggiunto uno sviluppo tecnologico enorme ed abbiamo accumulato grandi capacità; e poi perché, rispetto solo a 15 anni fa, la musica è cambiata molto. E poi perché, negli ultimi periodi, abbiamo avuto un incremento immane di contenuti disponibili online.”

Il futuro si scarica in alta risoluzione

Effettivamente, l’84% dei consumatori dichiara che preferirebbe ascoltare un intero album, se fosse in alta risoluzione. Il trend è confermato dalle statistiche: da aprile 2014, i download di contenuti audio Hi-Res sono passati dall’11% al 53% del totale e, per la prima volta, a settembre 2014, i contenuti audio ad alta risoluzione hanno rappresentato oltre la metà dei ricavi provenienti dai download. I servizi musicali sono sempre più ampi e due degli albums degli Editors, ospiti d’eccezione di Sony a Londra (CLICCA QUI), ne sono la riprova. “In this light and on this evening” e “The weight of your love”, infatti, sono stati registrati in formato Hi Res. Tom Smith, frontman del gruppo, si dice entusiasta di poter finalmente colmare il gap tra progetto originario e risultato finale: “Penso che questa sia una grandiosa opportunità per i fan che desiderano scavare più a fondo nelle note. In qualità di musicista, è fantastico sapere che le sonorità delle tracce possono essere esplorate in tutte le loro sfaccettature. L’audio ad alta risoluzione offre al pubblico la possibilità di avvicinarsi al momento della registrazione e, quindi, alla visione dell’artista molto più di prima.”

Il ritorno del walkman

Ora, sull’onda di quanto detto, ecco la (ri)comparsa del walkman, l’NZW-A15, che cerca di riunire il marchio Walkman e l’alta fedeltà ad un costo (relativamente) basso. Un oggetto interamente dedicato per l’ascolto di brani in Hi Res, voluto fortemente da Sony che ha recentemente inaugurato anche una gamma di cuffie oltre al nuovo Walkman. L’NWZ-A15 è il lettore musicale digitale Hi-Res più piccolo e leggero al mondo e consente ai fan di immergersi in un mondo di suoni vividi e straordinariamente dettagliati, all’altezza delle aspettative degli audiofili più esigenti. Le cuffie MDR-1ADAC, invece, hanno un amplificatore DAC USB integrato, che sostituisce l’uscita digitale tradizionale e intensifica il segnale convertendolo in output analogico. Il walkman ha una batteria che dura, dicono da Sony, 50 ore, ma se si ascolta musica in Hi Res la resistenza scende a 30: il nuovo Walkman cerca d’inserirsi in un mercato che ha mandato già in pensione l’iPod e che ora si lancia verso i DAP, Digital Audio Player, ovvero i gadget fatti apposta per la musica. L’NZW-A15, nonostante non sia il primo tentativo di Sony in questo settore, è un oggetto che però sembra avere una marcia in più: alta risoluzione, design accattivante e prezzo di partenza di 199 euro, molto competitivo. La forma ricorda vagamente l’iPod Nano, ma gli manca il touch screen. Schermo piccolo con due tasti, in basso un rombo per spostarsi nei menù e un tasto play. La musica si può caricare con delle applicazioni o con la USB. L’NZW-A15 supporta i formati FLAC, ALAC, AIFF, fino a 24 bit/192 mHz. L’unico intoppo, per ora, è che i file Hi Res non sono semplici da trovare e pesano parecchio, considerando soprattutto i 16 GB di memoria nella versione base. Certo è che l’esperienza d’ascolto vale il gioco: musica dettagliata, voce precisa e pulita.