Nei giorni scorsi un interessante rumor è circolato in rete, secondo il quale Sony era data come in trattativa per acquisire la divisione dei sensori di immagine di Toshiba. Questa sembrava un po’ azzardata e non verosimile più di tanto, dal momento che la stessa Sony è stata data nelle settimane precedenti come in crisi ed intenzionata a vendere qualora i nuovi Xperia Z5 non riscuotano successo la propria divisione smartphone. La notizia dell’acquisizione dei CMOS Toshiba invece sembra essere realmente in fase di negoziazione.

Come riporta The Verge dunque Sony non avrebbe al momento alcuna intenzione di ridimensionare ancora la propria divisione tecnologica dopo aver già ceduto in precedenza il marchio Vaio. Anzi, con l’acquisizione di Toshiba si delineerebbe un nuovo piano con cui l’azienda punterebbe a rafforzare quello che ormai è uno dei settori più forti della compagnia, ovvero i sensori d’immagine CMOS. Qualora l’accordo per la cessione tra le due azienda dovesse andare in porto Sony dovrebbe acquisire le fabbriche, i macchinari ed i dipendenti situati nella città giapponese di Oita. Gli accordi dovrebbero secondo le previsioni essere siglati in maniera legalmente vincolante entro l’attuale anno 2015, per poi trovare attuazione

Da parte di Toshiba, invece, l’accordo servirà per vedere l’integrazione delle proprie tecnologie su altri dispositivi e capire su quali settori la stessa è più forte, oltre che a coprire buchi economici dovuti ad un recente scandalo a livello di contabilità. Sony riesce ad avere grandi profitti dalla propria sezione di produzione di fotocamere, grazie alla proliferazione degli smartphone e, ovviamente, alla qualità degli stessi sensori CMOS, a lungo utilizzati da Apple ed ora presenti su dispositivi Xiaomi e Nokia Lumia 950. La società giapponese è anche tra le migliori per quanto riguarda i sensori reflex, con quasi tutte le reflex ad obiettivo intercambiabile che montano proprio lenti Sony. Non ci resta che attendere maggiori informazioni sull’acquisizione nei prossimi giorni.