È stato sviluppato in Germania il software usato dall’FBI per intercettare le chiamate effettuate tramite Skype: sono registrati i frammenti audio a partire dalla scheda audio e poi recuperati e ricostruiti tramite internet.

È stato grazie ad un software sviluppato in Germania che è stato possibile effettuare le intercettazioni delle telefonate effettuate tramite Skype  e inserite nella documentazione dell’indagine sulla P4. Il software che “viola” la formula matematica incaricata di salvaguardare la privacy degli utenti, è stato pensato dall’FBI per andare a caccia di criminali (anche non informatici).

Il funzionamento è il seguente: a partire dalla scheda audio è istallato sul computer della persona da “spiare” un software in grado di registrare la voce e quindi la conversazione, prima che questa sia in effetti trasmessa tramite Skype con una cifratura molto difficile da “interpretare”. Dopodiché tutti i pezzi della conversazione sono recuperati e riordinati tramite internet. Il materiale in questione è stato messo a disposizione degli inquirenti.

In buona sostanza il software in grado di scavalcare Skype è una specie di keylogger audio. Il nome del prodotto è sconosciuto per ovvi motivi, ma le persone coinvolte nelle associazioni criminali sanno che ci sono dei dispositivi che mettono fuori gioco anche gli “spioni” più esperti e audaci. Tra i dispositivi in questione rientra il Blackberry che ha un software di messaggistica istantanea che tramite il sistema triple Des e lo scambio dati pin-to-pin, è praticamente inviolabile.