Potrebbe sembrare un paradosso, ma dire che il 2013 è stato l’anno dei social forse non lo è. Già perché, guardandoci un po’ indietro, è stato solo nel corso dello scorso anno che l’industria social ha conquistato il mondo. Tutto. Mio padre ha iniziato a usare Facebook, mia madre ha scoperto Pinterest e mio fratello e i miei amici che lavoravano nel “marketing tradizionale” sono venuti allo IAB Forum. Nel frattempo i giovani hanno iniziato la fuga da Facebook verso social network mobile e un po’ più “riservati”, o meglio verso le app di messaggistica che hanno svoltato verso le immagini, coinvolgendo Twitter e Instagram.

Numeri alla mano, secondo un report di Pew Research Center, il 73 per cento degli americani ha usato almeno un social network nel 2013. Il 71 per cento usa regolarmente Facebook, con una crescita del 4 per cento rispetto all’anno passato. Pinterest ha superato Twitter (21% a 18%) e insidia LinkedIn (22%, stabile), mentre il sito di microblogging è stato di fatto raggiunto da Instagram (18%). Oltre quattro persone su dieci usano più di un social network.

Se però andiamo a vedere nel dettaglio, quelli che davvero usano questi social cazzeggiano o “lavorano” quotidianamente su Facebook, Instagram e Twitter (rispettivamente il 63, 57 e 46 per cento). Gli altri social sono usati solo saltuariamente.

Google+ non è stato neppure preso in considerazione dalla ricerca, eppure la sua crescita è indiscutibile e verosimilmente quest’anno inizierà a competere con Facebook per davvero. Con i suoi oltre 500 milioni di utenti attivi, con l’obbligo di commentare le app Android e i video su YouTube con il proprio account Google (aka Gmail), Google+ diventerà ben presto pervasivo, se già non lo è. L’hanno capito quelli che si occupano di social e marketing e da poco hanno dato vita al fenomeno delle shared circles.

La ricerca di Pew, i cui risultati sono arrivati solo ora, è stata condotta fra agosto e settembre 2013. Credo che sia verosimile prendere in considerazione che da allora a oggi ci sia stata un’ulteriore crescita, considerata anche l’esplosione di Snapchat & co.

Che aspettarsi per il 2014? Nuovi social o la definitiva esplosione dei social legati alla geolocalizzazione? Alle notizie? O semplicemente la consacrazione del marketing sui social con il conseguente abbandono di questi da parte degli utenti più giovani e smaliziati?

Dal mio punto di vista di osservatore della rete scommetterei sul fatto che il 2014 sarà l’anno della social TV e mi aspetto che Apple e Google aprano su questo fronte una nuova sfida fra iOS e Android, da un lato con l’integrazione di Facebook e dall’altro spingendo su Google+.

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