Il fenomeno dei social network “tematici”, o comunque destinati a un target specifico di utenza, sta prendendo sempre più corpo. Abbiamo già presentato la novità di Smule per gli amanti del Karaoke, ma quello che vi presentiamo qui è una cosa decisamente diversa.

Si è detto tante volte che il mondo del web, e ancor più quello dei social, non è proprio adatto ai bambini. C’è però un nuovo social network, che si chiama Twigs, fatto su misura per i bimbi da 6 a 12 anni: news selezionate, chat controllate, giochi e una moderazione costante e filtrata, forum su temi adatti. La piattaforma è nata in Israele con un investimento di 7 milioni dollari e conta nel mondo già 4 milioni di utenti unici (è già attiva in Russia, Turchia e Sud America). In Italia è stata sviluppata in collaborazione con Rcs.

Si sa come tanti genitori rendano off-limits Facebook e gli altri social network più noti ai loro figli fino a una certa età: pratica giusta, visto che molte analisi dimostrano come essi agiscano sulla nostra psiche.

Su Twigis tutte le attività e i post sono costantemente moderati e controllati: ogni discussione o messaggio viene sottoposto ad approvazione prima di poter essere pubblicato, in modo da proteggere i ragazzi da contenuti inappropriati. E la sicurezza viene garantita da un software ma anche da un team in carne e ossa che monitora i contenuti delle conversazioni.

Inoltre c’è anche un sistema anti-bulli, con i baby-utenti che all’occorrenza vengono bannati. I giochi in tutto sono 4 mila, altrettante le pagine dedicate con contenuti anche educativi: un social da provare, o almeno da far vedere ai genitori senza correre il rischio di venir sgridati.