Si chiama Spoome ed è il social network pensato apposta per tutti coloro che gravitano attorno al mondo dello sport. L’idea di questo spazio virtuale è venuta in mente ad un ragazzo di Potenza che ha sviluppato un progetto che aprirà al pubblico il 27 luglio in modo definitivo. 

Un social network per i professionisti del mondo dello sport. Questa è l’essenza di Spoome, una startup messa in piedi da un ragazzo di 28 anni di Potenza. Per il momento, la piattaforma, è aperta soltanto a 100 utenti ma dal 27 luglio prossimo, quando si apriranno i giochi olimpici di Londra, si aprirà anche Spoome.

In pratica i protagonisti del mondo dello sport cui si rivolge Spoome sono gli agenti, i procuratori, gli allenatori e anche i giornalisti sportivi, per non parlare degli atleti veri e propri. Sfruttando la velocità del web e la potenza del social, si spera di sfondare.

Massimo Bilancia, che ha pensato tutto il sistema, di mestiere fa lo sviluppatore di software e si avvale dell’aiuto di 6 professionisti che lavorano a Spoome in tutta Italia, in particolare a Bari, a Milano e a Bologna. Il social network, fino a questo momento, si è autofinanziato, ma i riconoscimenti nazionali ed internazionali, hanno attirato fama e fondi.

Per esempio Spoome ha ricevuto ben 60 mila dollari di risorse cloud da Microsoft Bizspark.