Mentre Facebook annunciava la disponibilità dei video su Instagram, Microsoft Research – senza troppa enfasi – pubblicava una nuova versione di Socl: il social network sperimentale che, un giorno, dovrebbe competere con Google+. Perché ho voluto citare proprio Instagram, in apertura? Semplice, Socl ha acquisito delle funzionalità orientate alla condivisione dei contenuti multimediali che sommano le caratteristiche della app di Mark Zuckerberg a quelle di Vine e Tumblr. Fotografie, video, GIF animate. È un altro Facebook? Quasi.

Socl non è considerato un prodotto, ma giusto un esperimento: risponde all’esigenza di creare il sostituto di Windows Live Spaces, che è stato un prototipo di social network — quando Facebook non esisteva ancora. Approfittando delle specificità degli smartphone di Nokia, Microsoft ha pubblicato un restyling di Socl che “strizza l’occhio” alla fotografia digitale. Blink per Windows 8 e Windows Phone 8, ad esempio, è una app che permette d’applicare filtri fotografici e di realizzare delle brevi GIF animate dai filmati registrati.

Insomma, sfruttando la tecnologia di Bing, Microsoft prepara un’alternativa a Google+ che include delle funzioni eccezionali. L’interfaccia di Socl è soltanto in inglese, però – al pari di Facebook – ammette la traduzione automatica dei contenuti nella propria lingua. Collage e Video Party mutuano alcune delle novità proposte da Google Images e MySpace, il design responsivo riprende la grafica “flat” di Windows 8: secondo me, Socl è prossimo a diventare un social network d’avanguardia. Magari, in occasione dell’annuncio di EOS.