I social network non hanno bisogno di regole: il loro punto di forza è la leggerezza, l’anarchia, la libertà senza la quale non sarebbero quei moltiplicatori di opportunità che sono.
Chi invece ha bisogno di regole, o almeno di una traccia, di qualche consiglio di comportamento che non sia solo ‘carino’ ma anche efficace, sono gli utenti, e magari anche voi, soprattutto se non siete nel mondo dei social solo per giocare, ma per fare davvero dei followers, per la vostra azienda, per il vostro personal branding, per la vostra religione.
Ah, no, quello sono io.

Quelle che seguono non sono regole vere proprie: prendetele come una specie di galateo. Lo scopo, infatti, è quello di riuscire a non comunicare antipatia e ostilità, a rendervi un po’ più gradevoli, a rendere il social network in generale un posto migliore, e indovinate un po’?
Anche a farvi fare followers.

1 – SCRIVI COME DIO COMANDA
La sintesi è importante anche fuori da Twitter, ma accorciare le parole in un tweet, togliere la punteggiatura, gli articoli, abbreviare troppo per guadagnare caratteri, serve solo a trasmettere mancanza di pazienza, la sensazione che tu non abbia molta voglia di scrivere, e che il tuo messaggio sia poco rilevante.
Riuscire a scrivere qualcosa di completo in 140 caratteri, facendo un lavoro pulito, serve a dare efficacia al messaggio, a mostrarne l’essenza, e a incorniciarlo. Fallo, quel piccolo sforzo!

2 – IL TONO
Se la tua non è una risposta, ma solo uno sfogo, se il tuo commento è carico di ostilità, se non hai nulla da aggiungere alla discussione a parte la tua bile, allora non aspettarti una risposta degna di questo nome.
Con un atteggiamento di questo tipo otterrai ostilità, insulti e poche cose buone (cioè la tua stessa moneta), oppure, se il pubblico è navigato e razionale, semplicemente indifferenza e silenzio.
Cerca di usare sempre un tono moderato e gioviale.

3 – NON STELLINARE: RETWITTA
Su Twitter, mettere una stellina a un tweet significa che quel tweet ti piace e vuoi tenerlo solo per te, nella tua lista Preferiti. È come avere un buon vino, ma tenerlo sempre in cantina, per una cena che non si farà mai.
Retwittare, invece, significa che quel tweet ti piace, che vuoi condividerlo con tutti e che vuoi contribuire a dargli la visibilità che merita.
Devo aggiungere altro?

4 – RISPONDI AL PROSSIMO TUO
Rispondere a chi ti menziona e ti commenta, non solo è utile, non solo è lo scopo dei social network, ma è anche una bella cosa.
Magari lo fai tutti i giorni, magari non te ne accorgi, ma grazie a quelle risposte tu parli con persone con cui non avresti mai potuto parlare, e soprattutto crei possibilità di comunicazione che, senza quella tua piccola e apparentemente inutile risposta, non esisterebbero affatto. Senza contare poi che, se la gente vede la tua voglia di essere presente online e rispondere, avrà più voglia di interagire con te, qualunque sia la tua attività.
Rispondi al prossimo tuo: il social serve a questo.

5 – NON PRETENDERE UN SEGUITO
Non dare per scontato che la gente voglia seguirti, e non chiedere mai di seguirti.
Intanto non è efficace, ma soprattutto pretendere apertamente di essere seguiti è urtante, non conquista nessuno. Se tra due persone c’è intimità, allora si possono avanzare pretese, si possono battere i pugni e ostinarsi nel pretendere qualcosa, ma non su internet.
Comportarsi come se gli utenti o i followers ti fossero debitori, come se ti dovessero qualcosa, è scortese, e credere di essere speciali e di meritare tanti followers è da vanitosi.
Tu hai bisogno dei followers, non viceversa, perciò sta a te la prima mossa: sei tu che devi dire (e dare) loro qualcosa.

6 – DIAMOCI DEL TU
Nei social non serve essere formali, esordire con buongiorno e buonasera, salutare alla fine, dare del lei. È buona cosa essere sempre educati, però, come dire… easy.
Essere troppo formali produce impaccio e imbarazzo, blocca la comunicazione invece di agevolarla. Stai parlando con degli sconosciuti, certo, ma sei su internet, non sei in un ufficio e non stai scrivendo una lettera al presidente.
Piuttosto, immagina di essere in un bel locale, in un posto pieno di gente pimpante, senza giacche e cravatte, con un clima allegro e con la voglia di aprirsi a tutti.
Il social abbatte barriere e formalità: non alzarne altre.

7 – SCRIVI CON LA TESTA
Per quanto rispondere d’istinto possa sembrare una cosa romantica, umana e genuina, non farlo.
Scrivere è un esercizio intellettuale, ragionato: si tratta di prendere i tuoi pensieri e metterli in una forma adatta alla comunicazione e alla lettura.
In una risposta impulsiva, però dal vivo, da uomo a uomo, ci sono un sacco di cose a supportare il tuo messaggio, come lo sguardo, le espressioni, i movimenti, il tono della voce, e tutto comunica qualcosa: lì in un certo senso puoi permetterti di essere impulsivo.
Con un testo, invece, anche con lo status più insignificante della tua giornata, quello che devi fare è prendere un bel respiro, calmare i battiti, concentrarti e scegliere le parole giuste. Perché non hai altro che le parole.

Lo so, state pensando che invece di questi consigli poteva bastare anche un generico “non fare l’antipatico”, ma sapete bene anche voi che non sarebbe bastato, e che non basta mai.
Ve lo dice Dio.