Possiamo girarci intorno quanto vogliamo, ma alla fine la realtà è solo una: tutti i social network sono potenziali siti d’incontri. O almeno luoghi virtuali dove la gente si trova: su Facebook ritrovi i tuoi amici e compagni di scuola (e ti ricordi perché non li hai mai cercati in tutti questi anni), Twitter ti fa conoscere nuova gente, Linkedin ti mette in contatto con professionisti del tuo stesso campo ed Instagram essenzialmente con gattini e cibo.
Per incontri di tipo più sentimentale esistono certamente dei social mirati, tuttavia è innegabile che anche quelli più blasonati inseriscano tra le righe di codice funzioni che possono agevolare il lavoro a Cupido. Facebook, ad esempio, sta introducendo un pulsante Ask per domandare ad un utente il suo stato sentimentale, nel caso nel profilo non sia specificato.
Quindi se siamo single ed abbiamo adocchiato una persona interessante sul nostro tablet e smartphone, abbiamo a disposizione tutti gli strumenti per intraprendere un vero e proprio corteggiamento, a patto ovviamente di usare la strategia giusta, che varia da social network a social network.

TWITTER:
Sul social a 140 caratteri si utilizza lo stesso modus operandi dei graffitari in calore, ovvero si riempie la propria timeline (trasposizione virtuale del classico muro di fronte alla finestra dell’oggetto del proprio desiderio) di messaggi che attirino la sua attenzione. Non è necessario che l’account di lei/lui ricambi il vostro follow: menzioni e retweet rivoli del suo account comunque giungeranno a destinazione tra le notifiche della persona che ci fa sospirare. Consiglio solo di abbondare con il tasto rt: estremamente più gradito della stellina, che generalmente si utilizza per esprimere un muto assenso o troncare una conversazione che sta andando per le lunghe. Una volta che si attirerà la curiosità di lei/lui fino al ricambio del follow, vi si spalancherà una nuova via di comunicazione più intima: i messaggi privati. Qui se vi giocherete bene le vostre carte – magari evitando l’errore grossolano di mandare foto delle vostre pudenda – potreste addirittura riuscire a portare la conoscenza dal mondo digitale a quello più tangibile di un aperitivo insieme.

FACEBOOK:
L’amore nella creazione di Zuckerberg prende strade più tortuose: è infatti difficile che qualcuno offra la sua amicizia – indispensabile per comunicare su questa piattaforma – ad un perfetto sconosciuto. La strategia in questo caso è molto subdola: dovete farvi largo tra le sue amicizie per ottenere le credenziali necessarie a mandare una richiesta di amicizia che non venga rifiutata. Se riuscite a farvi amici dei profili che segue, infatti, alla vostra domanda sarà allegato il numero di persone che avete in comune: una buona lettera di raccomandazione aiuta sempre, anche in amore. Per far si che i suoi amici accettino la vostra amicizia si può ricorrere alla tanto banale quanto efficace tecnica della “friendship bombing“: mandate richieste a tutti e sicuramente qualcuno accetterà. Quando finalmente lei (o lui) sarà tra i vostri amici, tenete inizialmente un profilo basso, evitando di mettere dei Mi Piace a tutte le sue foto, anche quelle postate 3 anni fa: sembrereste solo degli stalker. Concentratevi invece sui post più recenti, preferendo i commenti al pulsante Like, e quando finalmente vedrete un Mi Piace su di uno di essi, sarà quello il segnale per tentare un approccio con un messaggio.

GOOGLE+:
Il social network di Google è un cimitero in termini di utenti: non voglio giudicare la vostra necrofilia, ma neppure incoraggiarla parlandovi di come cercare l’amore in questa terra di morti.

INSTAGRAM:
Fino a poco tempo fa ottenere un contatto diretto con un profilo seguito era impossibile. Adesso però, grazie all’introduzione dei messaggi diretti anche per questa piattaforma, i Don Giovanni da tastiera hanno una possibilità anche anche su questo social. I cuoricini qui servono poco per attirare l’attenzione: meglio comprendere i soggetti preferiti delle sue foto (spiagge, gattini, carbonare etc) e postare le migliori immagini di questo tipo sul vostro profilo, menzionando il suo. Se ricambierà il vostro follow, potrete mandare una foto od un breve video privato per approfondire la conoscenza: anche in questo caso vi rinnovo il consiglio di astenervi di scegliere come soggetti le parti del vostro corpo che generalmente dovrebbero restare coperte.

LINKEDIN:
Su questo social, parliamoci chiaro, avete delle possibilità solo se siete dei manager o comunque svolgete un mestiere da 4 zeri in busta paga: sarete letteralmente sommersi da richieste di amicizia dalle quali attingere. Se siete dei disoccupati, vi conviene iscrivervi ad uno dei social sopra citati per avere qualche minima chance.

I metodi che ho descritto, in definitiva, possono anche avere su carta un certo senso (Social media strategicamente parlando) ma parliamoci chiaro: voi uscireste mai con uno che passa tutto il suo tempo dietro al computer?

Cordialità,
Il Triste Mietitore

(Foto by InfoPhoto)