Dopo la bolla di Facebook in borsa, molte persone sono restie ad investire in titoli di social network.
Quello più sicuro al momento sarebbe Linkedin, anche se alcune fonti sostengono che il costo di 185 dollari per azione sia sopravvalutato.

Eppure Linkedin riesce a generare mediamente 8 dollari l’anno da ogni utente, pensate che Facebook ne riesce a generare solo 5 e tutti i proventi arrivano dalla pubblicità.

Come fa i soldi Linkedin? Vi rispondo subito. Linkedin ha tre fonti di entrata.

La prima è quella che genera più profitto, il 53% ed è il recruiting. Le aziende si rivolgerebbero a Linkedin per scovare i migliori talenti quando sono alla ricerca di nuovo personale.

La seconda fonte di guadagno è la pubblicità con il 27%. Visto che Linkedin vende pubblicità ad impression e non a click, il suo obiettivo è cercare di mantenere le persone all’interno del social network il più a lungo possibile; per fare questo si coadiuva di applicazioni collegate via API che mostrano le informazioni direttamente nella piattaforma senza far allontanare l’utente. Ad esempio, Linkedin ha da pochissimo acquisito Pulse per 90 milioni di dollari, un’applicazione per leggere notizie dal web, una sorta di aggregatore, questo gli servirà sicuramente per avere maggiori informazioni da mostrare ai suoi lettori e tenerli più tempo sul social network.

La terza fonte per generare profitti sono gli abbonamenti Premium, con il 20%. Ci sono varie formule di abbonamento che vanno dai 7 ai 34 dollari al mese e che consentono di visualizzare praticamente i profili di tutta la rete e di contattare chiunque via InMail.

Vi avevo già parlato di come trovare lavoro con Linkedin e i social networkma sapete che chiunque può capire che tipo di impiegati siete semplicemente verificando quanti e quali social network utilizzate? Ve lo racconta Silvo Gulizia.

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