Usare la lavatrice in modo intelligente consente di ridurre il consumo di energia elettrica. Peccato che una famiglia senza figli, gli studenti e i single non possano sempre aspettare di avere il cestello carico prima di azionare il programma. 

Come può intervenire la tecnologia nel caso in cui sia impossibile risparmiare energia con comportamenti virtuosi? Attraverso i social network.

Tante parole per lanciare un’iniziativa di collaborative consumption che ruota attorno al consumo condiviso di una lavatrice, organizzato tramite i social network. Tutte le persone che non hanno la possibilità di fare un carico pieno, possono affidarsi ai vicini.

Il social network, la rete per lo sfruttamento condiviso di questo elettrodomestico, si chiama La machine du voisin. La rete è molto semplice. In pratica una volta iscritti si cerca la lavatrice più vicina a casa propria.

Poi si fissa un appuntamento con i proprietari dell’apparecchio e di paga soltanto un piccolo contributo che varia dai due ai sei euro per ammortizzare le spese energetiche.

Le case che mettono a disposizione una lavatrice ed hanno anche altri servizi, per esempio l’asciugatrice, possono metterli a disposizione.

Ogni utente, sul suo profilo può inserire foto e informazioni sui programmi usati, a disposizione, nonché l’elenco dei turni da sfruttare per collaborare al risparmio energetico.