Se non l’hai ancora fatto, condividi questo post. C’è infatti il serio rischio che tu arrivi a metà dimenticandoti di far sapere al mondo questa piccola cosa che potrebbe cambiare la vita e il comportamento di molti. Non ti preoccupare, una persona su quattro non legge quello che condivide, ma si affida al titolo e magari all’autore per decidere se è il caso di condividere o meno.

Si tratta di un dato interessante pubblicato oggi da The Verge ed emerso dall’esperienza di Upworthy. Upworthy è un sito che ha puntato tutto sui social, crescendo da zero a oltre 90 milioni di utenti unici al mese in poco più di un semestre, perdendone poi la metà in conseguenza dei tagli di Facebook, come riportato da Business Insider, ma contestato da sull’Huffington Post da Jim Pugh, CEO di ShareProgress. A The Verge Tony Haile, CEO di Chartbeat, agenzia che analizza il traffico di Upworthy, ha spiegato che durante la propria analisi non hanno trovato una correlazione fra quello che la gente condivide e ciò che legge.

La cosa è più relativa a Twitter che non a Facebook. Come se condividere un link sul sito di microblogging fosse meno compromettente che condividerlo su Faccialibro. Tecnicamente però la gente che condivide senza leggere è, in termini numerici, tanta quanta quella che condivide solo dopo aver letto tutto.

Tutto, ma proprio tutto! Curiosamente, uno studio di Quicksprout ci indica che 2000 parole sono la lunghezza media per un contenuto per essere considerato di qualità da Google. Che significa però qualità? Parliamone in termini social. Quicksprout ha fatto un test su alcuni blog più o meno famosi e ha scoperto che un post sotto le 1.500 parole prende in media 174.6 tweet e 59.3 like su Facebook. Un post oltre le 1.500 parole invece ha una media di 293.5 tweet e 72.7 like su Facebook. Insomma, per essere social occorre essere lunghi, anche se la gente che popola i social con i link li ha letti nella migliore delle ipotesi in un caso su due.

Ora, se volete qualche buon consiglio su cosa postare per attrarre click, retweet e like leggetevi i dieci comandamenti per Twitter e la mia guida data driven.