La prossima volta che il vostro capo vi chiederà quante conversioni avete avuto da una determinata campagna via social network e qual é la percentuale di engagement, non dovrete fare più un salto mortale carpiato per trovare la risposta.

I social media hanno cambiato sostanzialmente il rapporto azienda versus consumatore. E gli strumenti per misurare il ritorno d’investimento stanno aumentando sempre di più, certo non è così facile come misurare una campagna pay per click, ma sono stati fatti grandi passi avanti negli ultimi anni, anche rispetto a quanto vi avevamo detto qualche settimana fa.

Carrie Hill, Online Marketing Director a KeyRelevance LLC, un’azienda che da oltre 10 anni si occupa di search engine marketing,  ci fornisce due strumenti utilissimi per impostare le conversioni provenienti dai social network.

Il primo strumento è questo filtro che potete facilmente impostare nel vostro account Google Analytics e che vi dirà quanto vi fa guadagnare ciascun social network.

Il secondo strumento è quest’altro filtro  che vi aiuterà a misurare l’engagement proveniente soltanto dai social network.

Grazie a questi due filtri inizierete a capire meglio come i social network vi stanno aiutando a fare business. Ovvero quanto siete riusciti a conquistare un utente al punto che egli stesso parli spontaneamente di voi ai suoi contatti e come questo generi profitto economico.

E poi c’è il customer care 2.0. Ormai sembra quasi scontato che le aziende usino i social network per comunicare con i propri clienti. In Italia lo fanno alcuni operatori di telefonia mobile e altre aziende che che vendono prodotti o servizi online. Gli utenti si aspettano di poter contattare questa o quell’altra azienda per trovare una soluzione a un problema momentaneo. Ad esempio, io ho avuto un problema con il mio operatore di telefonia mobile e dopo varie telefonate al customer care, stanca di avere risposte diverse in base alla persona che rispondeva dall’altra parte, ho scritto direttamente sulla loro pagina Facebook e sono stata ricontattata in quattro e quattr’otto.

Altro esempio: una coppia di amici è andata in vacanza negli Stati Uniti, prima di partire uno dei due non sapeva che avrebbe dovuto abilitare il bancomat per il prelievo negli USA e quando si è ritrovato di fronte al problema, niente prelievi né pagamenti, ha contattato la sua banca via Facebook e tutto si è risolto in un paio d’ore. Fantastico. Finalmente niente più ore attaccati alla cornetta ad aspettare che qualcuno ci risponda. Dunque, utenti ingaggiati e contenti, aziende che possono misurare il ROI, per fortuna che ci sono i social network!

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