La diffusione di Facebook e Twitter, cui si aggiunge di recente anche GooglePlus, ha rivoluzionato il modo di fare business delle aziende. Ecco come.Avere un profilo su un social network o su tutti è diventato d’importanza strategica per la aziende. Chi vuole raggiungere il maggior numero di clienti ha almeno una pagina Facebook. Di fatto i social network mettono in contatto le aziende con una clientela “selezionata” che ha interesse al prodotto sponsorizzato o al marchio specifico.

La diffusione del social commerce, dunque, sta prendendo piede e in Italia c’è chi prova a scommettere che il futuro del business è proprio lì. Intanto si osserva con curiosità l’accordo stretto da eBay e Facebook che va proprio in questa direzione.

Gli analisti della Forrester Research si spingono anche verso delle stime specifiche: il social commerce crescerà almeno di 5 miliardi entro la fine del 2011 e aumenterà fino a 30 miliardi nei prossimi quattro anni, registrando, mediamente, incrementi del 56%.

A livello nostrano, si segnala l’impegno nel social commerce dell’azienda bolognese Freshcreator, una start up che ha studiato un’applicazione che consente alle aziende alberghiere di integrare il sistema di prenotazione all’interno della pagina Facebook.

Oltre a vendere molte applicazioni social consentono ai commercianti di ogni tipo di studiare i comportamenti d’acquisto della clientela.