Chi vuole battere la concorrenza di Facebook ha sempre pensato di dover offrire funzionalità nuove e un gran numero di occasioni di svago ai potenziali iscritti alla rete.

UberMedia, invece, trova che la chiave per battere il colosso di Zuckerberg sia nel revenue sharing.UberMedia, tempo fa, aveva pensato di lanciare una piattaforma di microblogging per fare concorrenza al Twitter, ma ha presto abbandonato l’idea per vedere in Facebook l’alter ego ideale.

Adesso infatti la società americana ha creato Chime.in, un social network con tutti i crismi che promette agli iscritti di guadagnare qualcosa dalla condivisione di informazioni e contenuti in rete.

Coloro che trascorrono molto tempo tra le pagine di Facebook, e in America e in Italia sono davvero tanti, sappiano che migrando verso il lido UberMedia avranno la possibilità di fare dell’arte della navigazione uno strumento di guadagno.

Come? Attraverso il revenue sharing. Chime.in, infatti, promette di dividere con gli utenti i ricavi calcolati sui click ai banner che appariranno sulle loro bacheche. Per metà andranno alla società americana e per metà agli utenti.

Le pubblicità non saranno soltanto una fonte di guadagno ma secondo gli ideatori di Chime.in saranno anche uno stimolo alla creatività.

Per accogliere banner, infatti, i profili dovranno essere “appetitosi” per gli investitori.