All’oramai epico scontro fra Samsung e Apple si aggiunge un nuovo capitolo. L’ennesima operazione di Samsung volta a oscurare Apple e che finisce con il naufragare in un autogol. L’azienda coreana, sponsor dei Giochi di Sochi 2014, ha ottenuto il divieto per gli atleti che parteciperanno alla cerimonia di apertura, in programma domani, di mostrare il logo di Apple utilizzando i propri iPhone o iPad. Per non lasciarli senza gadget ha però provveduto a fornirgli un Galaxy Note 3.

Samsung ha chiesto che non fosse visibile alcun logo dei rivali durante la cerimonia. Quindi per gli atleti che volessero usare il proprio iPhone per fotografare il pubblico o twittare, corre l’obbligo di usare una cover che copra il logo.

La notizia, trapelata dal team svizzero, è stata riportata per prima dal sito Bluewin.ch e sta facendo il giro del mondo senza che qualcuno l’abbia ancora smentita. Samsung non è per altro nuova a questo tipo di tattica: si era comportata allo stesso modo in occasione di Londra 2012, quando ancora era uno dei principali sponsor.

Le Olimpiadi sono soggette a questo tipo di regolamento: agli atleti infatti viene richiesto di non promuovere brand che non siano partner ufficiali. Che succede a chi lo faccia non è chiaro. Arrivare a vietare agli atleti di usare il proprio iPhone mi pare però solo controproducente. E infatti la cosa si sta ritorcendo contro Samsung.

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