In occasione dell’inizio dei Giochi di Sochi 2014 Google ha deciso di scendere in campo a sostegno delle comunità gay, lesbiche e transgender che in Russia sono discriminate. Mountain View l’ha fatto con un Doodle molto particolare, chiaramente dedicato ai Giochi Invernali, ma senza un esplicito riferimento al tema socio-politico.

Il logo che vedete qui in alto infatti rimanda a una ricerca per le parole “carta olimpica”. Sotto al Doodle si legge: La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play.” – Tradotto da Google dalla Carta Olimpica

Il riferimento alle discriminazioni sessuali è nei colori scelti come sfondo ai vari atleti delle discipline olimpiche. Uno a fianco all’altro questi infatti compongono l’oramai arcinoto arcobaleno presente in tutte le sfilate pride.

La cosa notevole è che Google sembra che stia mostrando il nuovo Doodle a tutto il mondo. Quindi non solo negli Stati Uniti o in Italia, ma anche in Russia. Nel regno di mr Putin si discute da luglio della nuova legge che vieta la propaganda pro-gay che potrebbe diventare accessibile ai minori. I sostenitori del movimento per i diritti di gay, lesbiche e transgender ritengono che si tratti di fatto di uno stop a qualunque tipo di manifestazione pubblica.

Google non è l’unica azienda tech americana a scendere in piazza pubblicamente contro la discriminazione. Pochi mesi fa l’aveva fatto anche Apple, con una lettere aperta del CEO Tim Cook.

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