La scorsa settimana è stata rilasciata in forma gratuita Snapseed un semplice e versatile editor di foto per dispositivi iOS ed ora anche Android. Come già anticipato da Marco Usai nella sua recensione, il punto di forza di questa app è l’interazione tramite gesture che la rendono molto intuitiva.

Io utilizzo da molto la versione per iOS. A mio parere la potenza di questa app sta nel fatto che l’utente più o meno consapevolmente si ritrova a sfruttare un workflow dinamico (nel senso che se ne può inventare ogni volta uno nuovo) con il quale procedere fino a quando non ottiene il risultato che lo soddisfa. Non utilizzo la locuzione risultato che desidera ottenere perché questo implicherebbe che l’utente avesse già una chiara idea di dove vuole andare a parare. Invece, soprattutto all’inizio non è affatto così e si sperimenta step-by-step. Snapseed permette proprio questo tipo di esperienza e di apprendimento: non serve sapere che effetto comporta aumentare o diminuire il contrasto ad una foto o cambiane il bilanciamento del bianco… Con Snapseed carico la foto dal mio rullino, seleziono Tune Image, scorro il dito verso l’alto per selezionare la sub-feature che mi interessa impostare (es. bilanciamento del bianco), poi scorro il dito verso destra per aumentare il valore e verso sinistra per diminuirlo. Vedo subito il risultato. Mi piace così? Freccia a destra per congelare la modifica e passare al filtro sucessivo. Non mi piace? Freccia a sinistra e torno al passo precedente. Quindi step-by-step procedendo verso destra costruisco il mio workflow sperimentale. E nel contempo imparo empiricamente il risultato che si ottiene applicando filtri più o meno tradizionali.

Prima di passare ad un esempio pratico per scoprire le principali (e peculiari) funzionalità, vi espongo secondo me quali sono i pro e i contro di questa app.

Pro

- Possibilità di sperimentare e applicare step-by-step filtri uno dietro l’altro fino ad ottenere l’effetto soddisfacente;

- Set di funzioni Selective Adjust che permette di selezionare sempre tramite semplici gesture solo alcune zone della foto su cui applicare i filtri;

- Set di filtri Drama molto di moda su Instagram;

Contro

- Mancanza di una funzione undo: non possiamo annullare solo l’ultimo step ma siamo costretti ad annullare tutti i filtri e quindi riportare la foto nella condizioni iniziali; di fatto equivale a ricaricare la foto originale dal rullino;

- Mancanza di un filtro di riduzione del rumore (noise reduction): quando si scatta una foto con uno smartphone in scarse condizioni di luminosità o si applica un filtro HDR (tipo il set di filtri Drama) si introduce sempre del rumore… ovvero la foto presenta una sgranatura non voluta, simile all’interferenza nelle vecchie TV analogiche; in questi casi è utile applicare un filtro noise reduction; io lo applico spesso, anche quando il rumore è lieve.

Queste ultime due funzionalità sono invece presenti in Filtertorm di cui ho già parlato in un tutorial dedicato.

Esempio

1. Carico la foto da rullino (Fig.1) e uso la funzione Crop (Fig.2) per comporre la foto, ovvero nel ritagliarla in forma quadrata (se la voglio poi caricare su Instagram) compongo a mio piacimento il soggetto; freccia a destra e congelo la modifica;

2. Uso il set di funzioni Drama (Fig.3), primo preset e imposto valore del filtro a +100 (scorrendo il dito a destra) e saturazione al +70 (prima scorro il dito verso l’alto per selezionare saturazione e poi verso destra per impostarne il valore); freccia a destra e congelo il filtro;

3. Uso il set Details, e imposto nitidezza (Fig.4) a +70; freccia a destra;

4. Uso il set Vintagestile 3 (Fig.5) e imposto il filtro a +90 e il centro a +15; freccia a destra;

5. Uso il set Selective Adjust (Fig.6) e procedo come segue: per ogni area della foto di cui voglio modificare le qualità fotografiche, imposto il centro toccando un punto preciso con il dito (dopo aver selezionato il simbolo del “+”), imposto il diametro dell’area zoomando con due dita, seleziono il valore da modificare scorrendo il dito verticalmente e imposto il valore scorrendo il dito orizzontalmente; posso così aumentare la saturazione in alcune zone ed enfatizzare le ombre (abbassando la luminosità) in altre;

6. Uso il set Center Focus (Fig.8, Fig.9) che mi permette di applicare una semplice vignettatura o una sfocatura ai margini con la possibilità di impostare il centro di applicazione del filtro su un qualunque punto dell’immagine; freccia a destra e poi salvo sul rullino.

Con questo modus operandi posso scoprire e sperimentare tutti i filtri messi a disposizione da Snapseed e posso anche applicare più volte lo stesso filtro per vedere l’effetto che fa (per esempio applicare due volte una vignettatura leggera centrata in due punti diversi della foto). Come sempre, è solo questione di fantasia.

 Fig.2 Fig.3 Fig.4

Fig.5 Fig.6 Fig.7 Fig.8