Nelle scorse ore è stato rilascio Snapseed, un semplice ma potentissimo editor di foto per dispositivi mobile e non. L’app è  prodotta da Nik Software che è stata acquisita da Google nel mese di Settembre. Dopo l’acquisizione era ipotizzabile una versione per Android che è stata finalmente rilasciata.

L’applicazione è disponibile gratuitamente sul Play Store e ci permette di modificare con qualche tap le nostre fotografie in formato .JPG e .TTIF. Giusto qualche giorno fa ero alla ricerca di un editor di foto per smartphone, visto che sto piano piano prendendo confidenza con Instagram, ed ecco che arriva sul Play Store Snapseed per Android che avevo già utilizzato su iOS.

Al di fuori delle esigenze e dei gusti personali, Snapseed è un ottimo prodotto e nello specifico mi ha colpito la sua maniera di utilizzo. L’app viene utilizzata principalmente  grazie a delle gesture:  tramite lo scorrimento delle dita, avremo accesso alle varie opzioni scorrendo il dito dall’alto verso il basso, mentre se scorriamo da destra verso sinistra (e viceversa) regoliamo l’intensità dell’effetto. Anche l’aspetto social non è da sottovalutare, l’applicazione si integra alla perfezione con Google+ che proprio nelle scorse ore ha annunciato nuovi numeri da record. Snapseed per Android è inferiore alla versione per iOS visto che mancano alcune feature e molti filtri, nonostante in entrambi gli store abbiano fatto il pieno di stelle. Snapseed è considerata una delle migliori app fotografiche, inserite anche nel post di Silvio Gulizia sulle migliori app fotografiche per iPhone. Si spera quindi che la qualità delle due applicazioni venga allineata e che si arrivi ad avere due applicazioni qualitativamente identiche in breve tempo.

Un’altra app che però ha attirato la mia attenzione è Pixlr Express. L’editor di immagini di Autodesk se la gioca quasi ad armi pari con Snapseed ma personalmente preferisco Pixlr Express perché:

  • mette a disposizione più filtri e più opzioni di ritocco;
  • la UI è leggermente più intuitiva;
  • il software è in linea di massima più maturo.