Twitter è negli ultimi anni in netto ed evidente calo, non riuscendo più ad attirare un consistente numero di utenti e anzi, a perdendone anche tra quelli già posseduti. Il periodo buio del social network dei 140 caratteri è reso evidente dai frequenti cambiamenti nella gestione della piattaforma stessa, che sembra non avere una chiara direzione verso la quale andare, ma essere alla ricerca del jolly che possa invertire il trend e far tornare Twitter tra le piattaforme più utilizzate al mondo (ricordiamo che nel 2006 era seconda solo a Facebook). Purtroppo però dalla concorrenza non arrivano buone notizie, perché Snapchat ha superato Twitter.

Come riportato da Bloomberg nelle scorse ore, Snapchat ha superato Twitter arrivando a contare qualcosa come 150 milioni di utenti giornalieri, mentre il social network dei cinguettii è fermo a poco meno di 140 milioni al giorno. C’è da dire però che la cifra non è ufficiale ma calcolata da Bloomberg considerando che Twitter ha affermato in precedenza che circa il 44 percento dei propri utenti mensili accede ogni giorno, e dunque calcolando il 44 percento di 310 milioni (gli utenti su scala mensile). Oltre però al calo di Twitter – che ha ufficializzato l’esclusione di link e media dal conteggio dei 140 caratteri dei tweet – è però da valorizzare anche il merito di Snapchat.

L’applicazione lanciata nel 2012 è in costante crescita soprattutto tra gli utenti più giovani, grazie ad una modalità di comunicazione molto giocosa e divertente, con contenuti che si autodistruggono dopo 24 ore e possono essere fortemente personalizzati con maschere e scritte inserite nelle foto e nei video. Snapchat insomma guadagna utenti in fretta, essendo passata dai 110 milioni di dicembre 2015 ai 150 attuali, mentre Twitter cerca di recuperare un’identità ed eliminare l’aura di confusione con l’introduzione di nuove funzionalità, alla ricerca di quella giusta per attirare chi non è iscritto al servizio.