Snapchat conferma l’arrivo della pubblicità, che avevamo previsto parlando di Our Story, fra gli Aggiornamenti Recenti della app: è un esperimento condotto negli Stati Uniti che sarà esteso quanto prima agli altri Paesi, inclusa l’Italia. Sono delle inserzioni che svaniscono – proprio come gli Snaps e le Chat – entro 24 ore, ma soltanto se sono state visualizzate. Non compaiono fra le conversazioni coi contatti… e gli amministratori sostengono che non raccolgano dei dati personali dagli smartphone che installano l’applicazione.

Abbiamo visto giusto indicando in Our Story l’ariete di Snapchat per introdurre la pubblicità: i video-racconti anonimi dagli eventi più esclusivi sono stati una prova sul campo per mostrare quelle inserzioni che la app inizia a distribuire sugli smartphone degli utenti. Non avendo un modello di business e rifiutando l’offerta di Mark Zuckerberg, Evan Spiegel è costretto a cercare dei fondi in qualche modo e i banner sono l’unica possibilità rimasta per sostenere le spese dovute allo sviluppo e al mantenimento dell’applicazione.

Queste pubblicità sono dei video che giustificano l’interesse di Yahoo!: la società guidata da Marissa Mayer ha diversificato i propri investimenti, puntando sull’intrattenimento, e finanziare Snapchat potrebbe chiudere il cerchio. La app vuole guadagnare coi filmati dalle manifestazioni pubbliche – concerti, premiazioni, ecc. – e Yahoo! Screen intende competere con YouTube. Sappiamo che il mobile ha una audience in forte crescita, che toglie utenti al web, e un sodalizio fra le due aziende apporterebbe dei benefici a entrambe.

screenshot da video