Alzi la mano chi non ha mai inviato una foto chiedendo poi al mesaggiato di cancellarla. Capita sopratutto quando si ha un flirt con una persona già impegnata o un amico il cui smartphone potrebbe finire nella mani di qualcuno che certe cose non dovrebbe vederle. È per rispondere a questa esigenza che è nata Snapchat, un’app per Android e iOS che fa esattamente questo: permette di condividere foto per un lasso di tempo specifico.

In pratica, quando inviamo una foto possiamo scegliere anche per quanto tempo questa deve rimanere visibile sul telefono della persona cui l’abbiamo inviata. Possiamo anche usare l’app per chattare con gli amici semplicemente usando le foto al posto delle parole ( scrivendo sulle immagini), perché la tecnologia dell’app si basa tutta sul consentire di fare quest’operazione in modo veloce.

L’applicazione è stata aggiornata il 14 dicembre e da quel giorno sono cominciati alcuni problemi per gli utenti che erano già iscritti. Oltre un milione, secondo Play Store, ma meno di cinque. Non è questo però il punto. Come ha svelato AllThingsD la startup che ha creato Snapchat è in odore di finanziamento e dovrebbe rastrellare 8 milioni di dollari per un valore stimato intorno ai 50 milioni di dollari. Però, c’è un però…

Dopo essersi invaghito di Instagram pare infatti che Zuck abbia messo gli occhi anche su questa applicazione. Facebook infatti, stando a quanto riportato da una fonte legata al progetto a AllThingsD, starebbe infatti per rilasciare un’app che fa lo stesso, ma che di base consente di condividere foto a tempo con tutti gli amici di Facebook.

Vi interessano le app? Ecco le dieci migliori app per iPhonele migliori app per tablet Android e le migliori app del 2012 secondo l’App Store. Se qualcuno se lo sta chiedendo, no, Play Store non ha ancora fatto la propria lista e l’aspettiamo.