Tecnologie proprietarie, algoritmi avanzati e un design che tiene conto della comodità senza rinunciare all’eleganza. È incentrata su questi punti chiave la linea dei particolari cardiofrequenzimetri proposta dalla Fitbit, computer da polso che monitorano il benessere e il fitness quotidiano.

L’azienda nata nel 2007 ha appena lanciato sul mercato europeo il “tracker” Fitbit Charge HR e replicherà con il Fitbit Surge, in primavera. Entrambi i braccialetti fitness utilizzano un sistema brevettato per la misurazione ottica del battito cardiaco (il PurePulse) che monitora continuamente e automaticamente il soggetto, anche quando è a riposo. È possibile conteggiare le calorie bruciate o registrare gli allenamenti per verificare la capacità di mantenere l’intensità durante l’attività e massimizzare al meglio l’impegno.

Connessi allo smartphone i due dispositivi da polso diventano smartwatch a tutti gli effetti. Il Fitbit Charge HR, con display oled e capacità water resistant, consente di rispondere alle telefonate. Il Fitbit Surge, con schermo LCD, include invece la personalizzazione dell’interfaccia, il controllo musicale remoto e usa il GPS integrato per mostrare lo storico dei percorsi intrapresi. La batteria del primo arriva a durare 4 ore con una sola carica. Col secondo prodotto si toccano invece le 7 ore.

Il tecnologico Fitbit Surge (€249.99) prevede le colorazioni nero, blu e mandarino. Il più abbordabile Fitbit Charge HR (€149.99) è disponibile anche nella variante prugna. Per quanto riguarda le taglie, viene data la possibilità di scegliere tra small, large ed extra large.