Ormai quasi chiunque possiede uno smartphone, ovvero un telefono intelligente. Perciò il messaggio di allerta è rivolto a tutti: attenzione alle truffe via SMS. Certo non si tratta di un pericolo che viene a galla oggi, però è da dire che periodicamente e ultimamente sempre più di frequente vengono ideate da hacker e rapinatori tecnologicamente preparati nuovi modi per ingannare gli utenti, e quasi sempre questi sono a sfondo monetario, facendo leva sulla caratteristica credenza nella sorte e nella possibilità di avere guadagni facili che possano sistemare una persona per tutta la vita.

Ecco, a tale proposito è opportuno fare molta attenzione ad un nuovo caso di phishing che negli ultimi giorni è stato riscontrato da parecchi utenti nel nostro paese. Tutto parte con un semplice SMS che arriva sul telefono del malcapitato, il quale afferma che Hai vinto 1,856,432 € comunicando anche il numero del biglietto vincente e che basta semplicemente l’invio di un messaggio di posta elettronica per riscattare l’ingente somma di denaro. Una mail da inviare all’indirizzo ecrediti.lotteria@15gmail.com, per cui se già riceveste un SMS contenente un indirizzo simile potete eliminarlo e togliervi ogni pensiero; la cosa però che più dovrebbe mettervi sull’attenti è che in fin dei conti avreste vinto quasi 2 milioni di euro ad una lotteria alla quale non avete partecipato, e per riceverli basta solo l’invio di un’email.

Potreste a questo punto cosa succede inviando l’email all’indirizzo indicato nel messaggio della truffa ricevuto sul vostro smartphone. Ebbene, la risposta è niente, niente che vi faccia arrivare a mettere le mani sulla cifra promessa. Si riceverà infatti una richiesta dei vostri dati personali, e soprattutto il versamento di una cifra (con la scusa delle spese per il trasferimento della vincita) che può andare da 400 a 600 euro, soldi che ovviamente andranno completamente persi ed in mano ai truffatori, insieme a tutti i vostri dati personali. In casi simili con richieste di denaro, il consiglio è sempre quello di fare estrema attenzione e rivolgersi alla Polizia Postale.