Ogni tanto qualcuno mi parla di Windows Phone in preda all’eccitazione. Continuo a predicare calma perché si tratta ancora di un mercato quantomeno nascente. In fasce. Non è che sono prevenuto io, è che sono i dati a dirlo. Nonostante la forte crescita in Italia prima del lancio dei nuovi iPhone, Windows Phone resta una minoranza fra le minoranze a livello globale, come confermato dagli ultimi dati diffusi da IDC.

Dunque, numeri alla mano Android conta per il 78,1 per cento di tutti gli smartphone distribuiti nel quarto trimestre 2013. Gli iPhone stanno a quota 17,6 per cento. Se prendiamo il dato dell’intero anno le cifre cambiano di poco (78,6 e 15,2). Fra le minoranze la galassia, o meglio diciamo la stella che brilla di più è certamente quella di Windows Phone, cresciuta oltre al 90 per cento e oggi intorno al 3,3 per cento.

Stiamo parlando di shipment, ossia di prodotti distribuiti, non tecnicamente venduti al consumatore finale. Ci sarebbe poi la parte riguardate i tablet. Secondo i dati di Strategy Analytics i numeri dell’ultimo trimestre del 2013 sono più o meno gli stessi: Android 61.8%, iPad 33.9% e Windows 4.3%.

Non dimentichiamo infine che nell’uso c’è una differenza abissale, almeno se andiamo a vedere quanto traffico web viene generato da iOS e dagli altri browser per dispositivi mobili.

Insomma, Satya Nadella più che pensare a vendere Bing, Xbox o i Surface deve proprio ripensare la strategia e l’approccio di Microsoft al mercato mobile. Nokia presenterà al MWC il primo Nokia con Android: che sia questa la strada giusta?