La Intel si è progressivamente emancipata dal sistema operativo Meego per votarsi all’open source adottando la soluzione preferenziale Android.Dal momento in cui Intel ha abbandonato Meego per Android è iniziata anche la collaborazione con Google al fine di determinare una versione di Android da applicare anche a tablet e smartphone targati Intel.

I primi dispositivi Intel, quindi, basati su Ice Cream Sandwich saranno sul mercato a metà del prossimo anno. Quest’accelerazione è dovuta al raggiungimento di un accordo con Google, il cui obiettivo è rendere Android compatibile con una CPU Atom.

In più c’è da dire che il prossimo rilascio di una release Android, prevedrà anche l’ottimizzazione per piattaforme x86.

Una notizia di questo tipo è ancora più importante se ufficializzata. E l’ufficializzazione è arrivata dalla IDG che saluta con piacere il sistema operativo open source che vuole dialogare con tablet e smartphone basati su piattaforma x86.

Il portavoce Intel, Suzy Greenberg, conferma la capacità di Intel di supportare questi dispositivi. Relativamente al primo smartphone di cui abbiamo parlato, si dice che sarà basato su una piattaforma Medfield, avrà un chip Atom prodotto a 32 nanometri e garantirà un peso ridotto a tablet e telefoni di ultima generazione.