Parlando di smartphone, siamo abituati a immaginare dei dispositivi che possono installare un numero pressoché infinito di applicazioni: la disponibilità immediata ne determina il successo. Se, invece, uno smartphone potesse installare un’unica app? È l’ipotesi sulla quale ruotano le indiscrezioni riguardo al Facebook-fonino che tuttora non è uscito e, presumibilmente, non uscirà mai… nonostante gli aggiornamenti invasivi della versione per iOS che descriveva Lucia Bracci appena mercoledì scorso. Jolla potrebbe realizzarne uno.

Jolla è una startup finlandese fondata da ex dipendenti di Nokia che lavoravano a MeeGo, un sistema operativo Linux-based abbandonato dall’azienda per Windows Phone. Il nuovo progetto è Sailfish OS: una variante di MeeGo ripartita da dov’era stato lasciato. Accanto a Firefox OS e Ubuntu Phone, Jolla ha avuto uno spazio al MWC 2013 che è terminato giovedì e Natasha Lomas ha raccolto delle informazioni interessanti su TechCrunch. Jolla ipotizza la distribuzione di uno smartphone dedicato alle singole applicazioni o social network.

Marc Dillon, CEO di Jolla, ha parlato dei vantaggi del lancio in Cina: i dispositivi con Sailfish OS arriveranno soltanto successivamente in Europa. Tra le caratteristiche più ambiziose, oltre alla compatibilità con le app di Android, la startup potrebbe realizzare degli smartphone dedicati a piattaforme come Deezer o Foursquare che completino i servizi esistenti. Immaginate un device creato per gli appassionati di musica oppure per la localizzazione geografica, con hardware e software auto-prodotto. È rischioso, ma innovativo.