Se per qualcuno abbastanza in vista come Guy Kawasaki Motorola è la nuova Apple per quanto riguarda gli handset, c’è qualcun altro che non la pensa così, sempre all’interno di Google: per il CFO di Google Patrick Pichette, come riporta The Verge, Motorola non ha ancora nella propria linea di prodotti futuri degli smartphone (o dei tablet) che siano da “wow” secondo gli standard stessi dell’azienda di Mountain View. La prospettiva è interessante, perché apre a due considerazioni essenziali.

La prima, è che questa opinione è in netto contrasto con quella di Kawasaki che invece è convinto pressoché del contrario. La seconda è che, mettendo in conto queste impressioni provenienti proprio dai piani alti dell’azienda, conviene non fare troppo affidamento su un eventuale XPhone che come ha scritto Marco Usai è ciò che dovrebbe fare Google per rimettersi “in pari” rispetto a Samsung. Il fattor comune tra queste due opinioni è che sia Kawasaki che Pichette hanno messo in evidenza il lungo termine della questione: Google ha bisogno di integrare il proprio workflow con quello di Motorola per sfornare prodotti notevoli, ma ci vuole tempo.

Questo apre anche ad un altro scenario: qualche giorno fa infatti abbiamo visto proprio Kawasaki dire su Google+ che i prossimi Nexus avranno delle fotocamere da sballo, per competere con la concorrenza sempre più lanciata verso questo settore. Spero personalmente che Motorola sia la prossima costruttrice della nuova gamma Nexus (per intero, magari), perché i suoi sono bei prodotti al netto delle impressioni dell’uno o dell’altro googler, mancanti storicamente di openness che verrebbe fornita da Google in quanto promotrice del root e della proprietà del device.

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