Charlie Kindel, ex dipendente di Microsoft impegnato su Windows Phone, è stato assunto da Amazon: il professionista ha “giocato” sull’assonanza del proprio cognome col Kindle per un pesce d’aprile, ma l’assunzione da parte dell’azienda è reale. Kindel aveva lavorato all’infrastruttura delle applicazioni di Windows Phone e, al momento, starebbe aiutando Amazon a realizzare qualcosa d’inedito. Considerando il passato di Kindel, nel quale compaiono Windows Home Server e Windows Media Center, l’impressione è che sia uno smartphone.

Sappiamo, grazie a Marco Usai, che Amazon dovrebbe presentare un dispositivo in giugno e l’assistenza di Kindel è strategica. La “visione” del neo-assunto rispecchia appieno il modello di business sul quale Amazon è fondata: un ecosistema nel quale i device servono soprattutto a distribuire dei contenuti multimediali. E se fosse qualcosa di diverso da uno smartphone? Ieri, sostenevo che sviluppatori e altri professionisti avranno sempre bisogno del desktop… e Amazon potrebbe trovare quella sintesi che nessuno ha ancora proposto.

L’ecosistema di Amazon è interamente basato su Android, una scelta più radicale rispetto a quella appena effettuata da Facebook, e il cloud computing per Amazon Web Services (AWS) è gestito su Linux. Ricordate il regalo di Natale che avrei desiderato ricevere? Beh, sommando le esperienze accumulate da Kindel alla piattaforma di Amazon, non è escluso che uno smartphone possa orientarsi in quella direzione. Sono soltanto elucubrazioni perché Kindel non ha rivelato nulla. Nella peggiore delle ipotesi, sarà un semplice dispositivo.

Photo Credit: Charlie Kindel via Photo Pin (CC)