SmartBand di Sony è un dispositivo progettato per registrare svariate attività fisiche che si svolgono durante una normale giornata della vita quotidiana. Indossato al polso comunica con lo smartphone tramite la funzionalità NFC (near field communication) connettendosi ad un device Android che disponga di software aggiornato 4.4 e registrando tutte le azioni motorie (e non) che vengono caricate in un applicazione ad hoc che si chiama Lifelog.

Ho provato SmartBand nella versione SWR10 con app beta Lifelog (l’app è gratuita) scaricata su uno smartphone Sony Xperia Compact Z1. SmartBand è composto da un device (vedi foto cover) e da un bracciale che si aggancia facilmente al polso come fosse un orologio con attacco ad inserto, stile cinturino. Il materiale è sintetico e a me non ha provocato nessun tipo di irritazione da contatto. Sì può utilizzare indossandolo h 24 in quanto può tranquillamente essere bagnato con l’acqua (è idro resistente) e si può indossare durante la notte senza nessun disturbo particolare.

Non avendo una sim card inserita nel Sony Xperia ho sempre utilizzato connessioni wi-fi per utlizzare l’app Lifelog in grado di raccogliere dati registrati dallo SmartBand anche per più giorni. Il dispositivo dello SmartBand si carica in breve tempo e la batteria dura fino a 5 giorni. Si può caricare tramite porta usb dal pc oppure con una presa di corrente.

Lo SmartBand può stare anche a distanza dallo smartphone e registrare numerose attività (mai toglierlo dal polso però), quali la camminata, la corsa, i passi effettuati durante una giornata, l’utilizzo dello smartphone stesso (internet, foto) e il periodo di sonno. La registrazione dell’attività dovrebbe funzionare anche durante il tempo trascorso su un mezzo di trasporto ma il dato non sono mai riuscito ad averlo “pulito” o spesso non veniva proprio registrato.

Quando ci si allontana, con lo SmartBand al polso, dal raggio di azione bluetooth dello smartphone, lo stesso vibra tre volte consecutivamente facendo capire a chi lo indossa che la distanza utile per registrare in real time è terminata. Lo SmartBand continua ad accumulare dati che poi vengono scaricati direttamente tramite l’app Lifelog semplicemente cliccando sul tasto “aggiorna“. Bisogna stare sempre attenti che la connessione bluetooth non sia disattivata altrimenti l’aggiornamento di Lifelog non funziona. L’app Lifelog da la possibilità di avere i dati scaricati di un giorno (nelle 24 ore) oppure avere lettura dei dati in memoria di una settimana, di un mese e addirittura di un anno.

Perfetto per quanto mi riguarda il controllo delle calorie bruciate durante il giorno. Corsa, camminata, passi, vengono registrati in maniera impeccabile e le calorie spese durante un attività motoria piuttosto che in uno stato di “riposo” vengono calcolate e comunicate come da galleria fotografica, con grande interesse da parte dell’utente finale portato ad avere verifica giornaliera degli obiettivi da raggiungere per avere un equilibrio della propria quotidianità e del proprio stile di vita.

In fase di registrazione, sull’app di controllo SmartConnect, già presente sullo smartphone alla prima connessione di SmartBand, vengono inseriti altezza e peso. SmartConnect consente di inserire varie impostazione dello SmartBand tra cui sveglia al mattino (vibrazione al polso in fase di sonno leggero percepita) e la selezione modalità notte automatica. Si imposta l’ora in cui solitamente si va a dormire (io ad esempio mezzanotte) e quella in cui solitamente ci si sveglia, ad esempio per me le 8 del mattino. SmartBand entra in modalità notte e registra le varie fasi del sonno. Un dato davvero interessante se si pensa che riesce a dividere fase di veglia da sonno leggero e sonno profondo. Obiettivo per me 8 ore di sonno.

E sono proprio gli obiettivi da raggiungere che rendono SmartBand funzionale ed allo stesso tempo “eccitante”. Sapere ad esempio di dover fare 7.500 passi al giorno impone spesso di fare delle belle camminate invece di utilizzare l’auto o altri mezzi di trasporto. Valutare le ore di sonno crea autoanalisi su quanto ci si riposa realmente durante la notte. Senza contare i dati di corsa e di camminata davvero importanti per bruciare quelle calorie che si accumulano mangiando. Io ne devo bruciare 2.500 al giorno ad esempio. Chiaramente non tutte da bruciare in allenamento, che sono poi quelle fondamentali per chi vuole rimanere in linea con il proprio fisico.

SmartBand è indubbiamente uno strumento rivoluzionario per conoscere e controllare le proprie attività e analizzare in maniera intelligente la propria quotidianità. Vai in bicicletta, lui ti registra, dormi, lui ti registra. Fai comunicazione social, lui ti registra. Una sorta di grande fratello che ci da dei dati non di poco conto. Io personalmente dopo un periodo di studio e di totale scetticismo ne sono rimasto affascinato e lo uso tutti i giorni. Peccato che per il momento l’attuale versione non registra alcune attività sportive che io svolgo quali tennis e nuoto. Vedremo se verranno inserite nell’app successiva all’attuale.

Lo SmartBand consente anche di notificare l’arrivo di una chiamata con delle vibrazioni che allertano la stessa sullo smartphone. Cosa dire. SmartBand è un innovativo cinturino da polso progettato per registrare tutte le tue attività: movimenti, comunicazioni e intrattenimento. Un gadget Android da indossare sempre e ovunque. Prezzo che varia dai 70 agli 85 euro sugli e-commerce.