Microsoft ha iniziato a integrare Lync, la piattaforma per la comunicazione aziendale sulle reti a dominio, con Skype. Quando Windows Live Messenger è stato sostituito, mi sono chiesto cosa sarebbe stato di quest’applicazione, che ne costituiva la variante dedicata ai professionisti: una risposta è arrivata ieri, in tarda serata, a un paio di mesi dalla chiusura del servizio per gli utenti finali. Un po’ tardi, secondo me, e come vedremo non nel migliore dei modi… perché le funzionalità di Lync sono state ridotte drasticamente.

Lync è un prodotto complesso, che prevede due elementi: un server associato al dominio aziendale e una serie di client, con cui i dipendenti comunicano fra loro. Era compatibile con Kinect e Kinect for Windows, particolarmente adatto alle conference call e alle video-conferenze. Queste non saranno più possibili, finché Skype non le attiverà sul protocollo. È una perdita considerevole, pensando che la trasmissione di audio e video rappresentava la caratteristica principale del servizio. Scommetto che presto Lync sarà disattivato.

Prima o poi, Microsoft dovrà realizzare la stessa infrastruttura su Skype oppure proporre ai partner un equivalente. Il vantaggio di Lync era nella sincronizzazione fra posta elettronica e messaggistica istantanea: le soluzioni cloud di Office 365, ecc. completano, insieme a Windows 8, un’ottima piattaforma orientata alla produttività. Per continuare a competere con Google Apps, Lync deve iniziare a comunicare coi contatti di GMail e stare al passo con gli aggiornamenti di Skype. Oggi, ahimè, rappresenta un prodotto incompleto.