Skype è stato aggiornato per il desktop di Windows, sul quale è proposto come un’anteprima, e Mac OS X: le novità principali della versione 7.0 riguardano la messaggistica – che sembra la nuova ossessione delle società – ridefinita per essere più dinamica e consistente rispetto alle app per iPhone e Android. Essendo sperimentale, la variante dedicata al sistema operativo di Microsoft non funziona a dovere ed effettuare subito l’aggiornamento potrebbe non essere una buona idea. Lo stesso problema non dovrebbe riguardare Mac OS X.

Come nella versione precedente, se l’account è stato connesso ai social network, Skype mostra in primo piano gli aggiornamenti dagli amici di Facebook: la foto-profilo ha assunto un ruolo centrale e appare in alto a sinistra, insieme al nome e allo stato della connessione. La grafica è minimale e su Windows 8.1 riprende lo stile dell’interfaccia Modern, nonostante il programma sia attivo sul desktop. La versione per Mac OS X è pressoché identica, ma sfrutta le caratteristiche del nuovo design di Yosemite sulle finestre di dialogo.

La nuova versione – tanto per Windows, quanto per Mac OS X – non propone delle funzionalità inedite: l’attenzione è posta sull’usabilità e sul multitasking. Più chat possono essere gestite contemporaneamente con un’interfaccia razionale, che riduce la possibilità di confondersi. Le notifiche sono state migliorate per non sovrapporsi fra loro ed è cambiata la visualizzazione delle conversazioni durante le video-chiamate, che ricorda il plugin per le videoconferenze su Facebook. L’unico difetto è la sincronizzazione dei messaggi.

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