Skype ha annunciato ieri la creazione d’un plugin per Outlook.com, già installabile nel Regno Unito e destinato ad arrivare in Germania e negli Stati Uniti nelle prossime settimane. Dovremo attendere l’estate, invece, perché sia scaricabile dall’Italia. Quella presentata non è un’infrastruttura paragonabile a WebRTC, che funziona potenzialmente con qualunque browser, ma una soluzione simile alle video-chiamate per Facebook. Senza il plugin è impossibile usufruirne: l’auspicio è che supporti la maggioranza dei sistemi operativi.

Non è semplice portare Skype sul browser, perché utilizza un protocollo proprietario che non dovrebbe essere “aperto” a terze parti. Microsoft, insomma, deve tutelare l’esclusività di Skype: Google ha concepito WebRTC, affinché il VoIP superasse questo limite. Il plugin di Skype è compatibile con Internet Explorer, Chrome e Firefox. La comunicazione ufficiale non lo sottolinea, però io dubito che sarà subito installabile su sistemi operativi diversi da Windows. Tuttora, infatti, le video-chiamate su Facebook non prevedono Linux.

Outlook.com ha ottenuto l’integrazione con Skype in gennaio: tuttavia, per effettuare delle video-chiamate dall’interfaccia della posta elettronica, dovete unire le credenziali di Microsoft Account a quelle del servizio di VoIP. L’accesso continuerà a funzionare su qualunque sistema operativo supportato da Skype, ma è piuttosto evidente che l’intenzione sia quella di spingere all’acquisto di Windows 8 o Windows RT. È davvero utile il nuovo plugin? Molto dipende dalle esigenze individuali. Io, ad esempio, non saprei che farmene.