Sky Restart è l’ultimo servizio aggiunto da Sky a chi possiede il decoder My Sky HD che permette di rivedere dall’inizio un film già iniziato. Curioso e entusiasta di capire come funzionasse ho subito provato la novità… o meglio ho dovuto attendere che il mio decoder si aggiornasse; in caso contrario (per chi avesse fretta) c’è un’apposita voce nel menù: basta andare sotto Assistenza o Opzioni, premere il tasto giallo del telecomando (voce Dati decoder) e poi ancora il tasto giallo per Aggiorna SW. Il decoder provvederà allora ad auto-aggiornarsi il firmware.

Ma torniamo al mio test. Ero curioso di capire come funzionasse perché l’idea che mi ero fatto a caldo prima di toccare con mano era che il decoder, solo per alcuni titoli importanti, bufferizzasse il film nell’hard disk un po’ come fa per i film importanti degli ultimi sette giorni che vengono proposti nella sezione On Demand… ma questo avrebbe significato un ulteriore riduzione dello spazio dell’hard disk destinato all’uso personale oltre che un notevole aumento di consumo energetico.

No, l’idea è molto più semplice: attingere al catalogo dei film presenti nel nuovo On Demand, quello lanciato un anno e mezzo fa che fa uso della connessione internet per scaricare il film prima della visione. Quindi, non appena si inizia la visione in diretta di un film già iniziato, il decoder propone il messaggio “Guarda dall’inizio” con indicato il tasto blu del telecomando. Premendo tale tasto si da il via al download del film dal catalogo On Demand per il quale inizia la visone non appena scaricata una porzione sufficiente (a me con un ADSL 5 mbit/s c’ha messo circa un minuto).

E qui sta il dramma. Appoggiandosi sul servizio On Demand (quello via Internet, non quello dei titoli selezionati dell’ultima settimana) i contenuti sono rigorosamente in formato… SD! Avete capito bene. I negozi di elettronica stanno iniziando a riempirsi di TV 4k e Sky come grande e ultima novità spaccia film in standard definition sul proprio servizio On Demand. I forum sono zeppi di utenti inferociti. Sì perché negli annunci pubblicitari Sky si guarda bene dal dichiarare che “la videoteca tutta per te con più di 2500 titoli” in realtà è un ammasso di film a definizione standard quando invece al contrario si vanta di avere il più alto numero di canali in alta definizione.

Il fatto che i film del “nuovo” Od Demand siano in SD si verifica facilmente; basta per esempio vedere lo spazio occupato sull’hard disk interno del decoder dal film una volta scaricato. Siamo intorno poco più i un giga per un film da un’ora e mezza. SD e anche della peggio specie… qualità VHS più che DVD.

Attendendo che Sky rimedi a questa, a mio avviso, enorme lacuna continuerò a impostare al registrazione dei film che mi interessa vedere tramite la app Sky Guida TV che trovo invece molto funzionale come l’app Sky Go di recente rilasciata anche per Windows Phone.