Qual è una delle caratteristiche più chiacchierate del nuovo iPhone 4S? Sicuramente il sistema Siri che è in grado di riconoscere la voce dell’interlocutore e rispondere alle domande più semplici.Facciamo un piccolo esempio sull’efficacia di Siri che, almeno agli esordi, non è stata salutata con piacere dai fan della Apple che non l’hanno ritenuta un’innovazione vera e propria ma soltanto un miglioramento della versione precedente.

C’è da fare una piccola premessa: Siri risponde soltanto alle domande che gli vengono rivolte in inglese, in francese e in tedesco. Entro il 2012 dovrebbe essere messa a punto anche la versione in italiano. Quindi chi lo interroga deve avere un’ottima pronuncia per far sì che risponda.

C’è poi da dire, almeno stando alle recensioni di chi l’ha già sperimentato, che Siri non risponde mai alla stessa domanda in un modo soltanto. Fatta a distanza di tempo, la stessa questione, può portare su strade differenti.

Alcuni si sono divertiti a rivolgere a Siri interrogativi sconci, sentendosi rispondere di moderare il linguaggio. Altri hanno provato a fare delle domande abbastanza complesse, per esempio sul senso della vita.

E qui sono venute fuori cose interessanti perché oltre a rispondere che si tratta di una questione filosofica che riguarda il senso della vita e non può essere sintetizzata in una frase, un’altra volta, alla stessa domanda, Siri ha risposto con il numero 42.

Strano? Non per chi ha letto “Guida galattica per autostoppisti” dove alla domanda “qual è il senso della vita?” uno dei protagonisti del libro risponde proprio con questo numero.