Apple ha rilasciato un aggiornamento dedicato a correggere il famoso Shellshock bug. Negli scorsi giorni, vi abbiamo illustrato quali sono i rischi e come porre rimedio tramite poche righe scritte sul terminale, ma oggi è finalmente arrivato l’aggiornamento definitivo per correggere questa vulnerabilità.

Recentemente, Apple aveva promesso che avrebbe rilasciato una rapida soluzione per la vulnerabilità alla shell Bash, individuata nei sistemi operativi UNIX-like, tra cui Linux e OS X. Grazie all’aggiornamento specifico, che è facilmente scaricabile dalla sezione “Aggiornamenti” del Mac App Store, Apple risolve uno dei bug più pericolosi di sempre, dal momento che un hacker avrebbe potuto prendere pieno controllo del computer e accedere tranquillamente ai vostri dati.

L’aggiornamento è scaricabile anche come file indipendente e, visto che ogni sistema operativo richiede una versione specifica, presso questo indirizzo trovate la versione dedicata a Mavericks, OS 10.9, mentre a questo la versione per OS X 10.8 Mountain Lion, e infine anche per OS X 10.7, alias Lion.

La vulnerabilità, ridenominata “Shellshock”, ha riguardato in particolare sistemi e dispositivi presenti in ambito server e, non a caso, lo scorso weekend sono circolate notizie sui primi attacchi a server non protetti. In questo modo, gli utenti malintenzionati hanno potuto prelevare informazioni riservate, effettuare modifiche ai file e bloccare la funzionalità del server stesso. Infine, per quanto riguarda la beta di Yosemite, Apple non ha rilasciato alcun aggiornamento ad-hoc, bensì crediamo che sarà contenuto nella prossima versione beta.