Shazam, l’applicazione che permette di riconoscere le canzoni in ascolto tramite lo smartphone, promette ora di espandere le sue funzioni: d’ora in avanti, infatti, avviando l’app si potranno riconoscere anche luoghi e oggetti attraverso la fotocamera dello smartphone. Una vera e propria rivoluzione.

“Shazam è già un verbo (shazammare ndr). Vogliamo espandere l’universo di ciò che si può fare con Shazam”, ha dichiarato Rich Riley, Chief Executive di Shazam, durante il Mobile World Congress di Barcellona. Negli ultimi mesi sono arrivati diversi finanziamenti nelle casse della società londinese: fino a 30 milioni di dollari da parte di diversi miliardari rimasti anonimi e istituzioni finanziarie. Soldi freschi che hanno permesso a Shazam di lavorare su nuovi progetti.

Oggi è possibile acquistare le canzoni identificate tramite diversi servizi di musica in streaming come Spotify o Deezer, e il prossimo passo di Shazam sarà quello di permettere il riconoscimento di oggetti o luoghi reali tramite la fotocamera dello smartphone.

Come funziona? Puntando la fotocamera su un pacchetto di cereali, ad esempio, si ottengono ulteriori informazioni nutrizionali del prodotto, oppure, scattando la foto alla copertina di un film si potrà conoscere in tempo reale la sua soundtrack e anche acquistarla.

Non si hanno ancora informazioni precise sulla data di rilascio della nuova funzione, ma è già evidente che l’app ha intenzione di espandere il suo universo andando a sfidare Google Goggles, l’app di Big G che riconosce oggetti e luoghi tramite una foto scattata con lo smartphone.