Parecchie persone hanno cominciato a chiedermi come aumentare i fan su Google Plus. Diciamo la verità: ora che abbiamo capito che il (non) social di Google può portare dei vantaggi tutti ci vogliamo stare. Quali vantaggi? Aumentare la propria authorship e di conseguenza generare più traffico su ciò che pubblichiamo on line. Per questo si stanno diffondendo alcuni fenomeni piuttosto pittoreschi, come quello delle #sharedcircles.

A dire il vero, si tratta di fenomeno che affonda le proprie radici in Tumblr, anche se in pochi se lo ricordano. Tumblr infatti non nacque come social network, ma fin da subito gli utenti iniziarono a creare liste di tumblelog da seguire e se le condividevano. Era già successo all’alba dei blog e anche Facebook e Twitter hanno introdotto da tempo le liste.

Su Google Plus però le cose stanno funzionando in modo diverso. Perché la maggior parte della gente che sta prendendo parte al fenomeno è meno interessata a condivide liste di persone da seguire di quanto sia interessata a far crescere il proprio profilo personale, con tutto quanto ne deriva. Perché, come dice l’amico Claudio Cagliardini, Google Plus non è un social network messo lì così, è un social network integrato nel motore di ricerca più monopolista che vi possiate immaginare. Avevo già spiegato come usare Google+ per fare personal branding, ma questa cosa allora non c’era.

E veniamo alle #sharedcircles. Di fatto, è uno strumento con tre finalità:

  • ampliare la propria sfera di conoscenze;
  • creare liste di persone che si occupano di uno specifico tema;
  • aumentare la propria popolarità.

Si partecipa in due modi. Si può prendere la cerchia condivisa da qualcun altro oppure creare la propria, come ho fatto io ieri sera.

A questo punto date un nome alla cerchia, di solito XXX Shared Circle, ma io che sono fuffologo ho provato a dargliene uno mio: Socialitaly. Il giochino funziona se usate l’inglese, ma proprio per non essere troppo del gioco io ho provato a usare l’italiano e vedere se la cosa attecchisce.

A questo punto prendete la cerchia dalla pagina delle cerchia, trascinatela nella parte superiore dello schermo e poi dal menu azioni condividetela aggiungendo (in inglese, se volete fare il duro):

  1. Fai +1 su questo post
  2. commenta il post specificando che fai
  3. aggiungi la cerchia alle tue cerchie
  4. condividi la cerchia includendo te stesso

Fate seguire un grogiulo di hashtag del tipo:

#sharedcircles #addcircle #sharedpubliccircles #growfollowers #circleshare #publicsharedcircles #circleoftheweek #circlesharing #publiccircle #findcircles #circlemeup #influencers #influencer #influence #influencermarketing #sharedcircle #sundaycircle #circleshare #Wednesday #wednesdaycircle #wednesdaycircles #circlewednesday

Ce n’è un’infinità da aggiungere. Ricordatevi di includere voi stessi/e quando condividete la cerchia (flag poco sopra lo share). Piano piano i +1 inizieranno a piovere, la gente vi inserirà nelle sue cerchie, voi farete altrettanto, e Google+ crescerà insieme al numero dei vostri accerchianti.

Se a questo punto vi sentite spaesati e vi state chiedendo se Google+ rischi di perdere senso così, vi invito a riflettere sul concetto di SEO. Questa consideratela SEO+.

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