Il selfie. Sino a qualche anno fa le foto di sé stessi catturate con l’autoscatto erano semplicemente foto da bimbiminkia e invece adesso il selfie è utilizzato da tutti (o quasi), è  diventato ok insomma, ed è stato uno dei successi hi-tech del 2013. Il trend del selfie è diventato mondiale, basti pensare che anche i personaggi famosi si scattano le foto, come ha fatto Ellen DeGeneres agli ultimi Oscar.

Come a calcare la mano su quest’ondata di autoscatti pieni dei faccioni della gente, Apple ha creato su App Store una apposita sezione dedicata alle app per i selfie. La sezione, nominata per ora Sharing Selfies, contiene le seguenti app: Picr, Frontback, Everyday, Snapchat, Samba, Close-up, Selfie Cam, Front Flash, Facetune, SnapDash, 1 Second Everyday e Shots.

Una mossa secondo me ampiamente azzeccata da parte di Apple, che ha intercettato una necessità degli utenti (avere più possibilità di scattare i propri selfie) rendendo loro più agevole lo sfruttamento delle app dedicate, creando una categoria apposita che consenta di evitare la ricerca classica, in cui le infinite applicazioni rischierebbero di portare solo confusione. La sezione Sharing Selfies su App Store è per ora disponibile solo negli Stati Uniti ma, secondo me non passerà troppo tempo prima che si espanda anche al resto del mondo.

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photo credit: Just Ard via photopin cc