Buone notizie per gli operatori audiovisivi e, in prospettiva, per tutti i consumatori: la SD Association – che mantiene lo standard delle SD Card – ha annunciato l’approvazione dei nuovi formati per il 4K su SDHC e SDXC. Ciò significa che le prossime memorie potranno salvare i video registrati per UHS-I e UHS-II, già implementati dai televisori e dai monitor d’ultima generazione e prossimamente disponibili anche su tablet e smartphone. Può sembrare giusto un “dettaglio”, però io ritengo che sia una novità davvero interessante.

Lo è, soprattutto in relazione al fatto che i maggiori produttori sul mercato hanno concepito un formato equivalente in Blu-ray: perché ricorrere tuttora ai supporti ottici, quando le SD Card possono garantire le stesse prestazioni? L’enorme differenza è nella capacità, perché il RAID di Panasonic arriva a 180Tb — che le SDHC o SDXC non possono certo raggiungere. Se XDCAM è orientato ai professionisti, il nuovo standard appena approvato dalla SD Association è alla portata di tutti e comunque non esclude un utilizzo più avanzato.

Sono molto attento alla diffusione del 4K, nonostante le perplessità su Thunderbolt di Intel, perché – nel giro di qualche anno – diventerà il riferimento dell’alta definizione. Grazie alle nuove SDHC e SDXC, gli utenti potranno utilizzare fotocamere e videocamere digitali compatibili con la risoluzione più elevata attualmente in adozione: le prestazioni delle memorie sono distinte in due classi differenti, U1 e U3, che corrispondono rispettivamente a 10Mbps e 30Mbps di trasmissione e completano le tradizionali da 2, 4, 6 e 10.

Photo Credit: Steven Depolo via Compfight (CC)