Microsoft ha annunciato due nuovi mouse, compatibili con Windows 7 e 8, che per la prima volta includono un pulsante Start. Sì, avete capito bene: quella funzionalità rimossa dall’aggiornamento del sistema operativo, che sarà reintrodotta in giugno con la versione 8.1. La disponibilità di Sculpt Comfort Mouse e Sculpt Mobile Mouse conferma i miei timori del ritorno a quell’interfaccia che ha contraddistinto la piattaforma dal 1995 al 2012. È un’evidente ammissione dell’errore (o del coraggio di cambiare) commesso con Windows 8.

Fatico a comprendere la scelta del nome commerciale: Sculpt Comfort Mouse funziona via Bluetooth, Sculpt Mobile Mouse via USB. Non sarebbe stato più logico il contrario? Lo ignoro, comunque i dispositivi saranno distribuiti da giugno, rispettivamente a $39.95 e $29.95. Il design è discreto, ma costituisce un passo indietro rispetto alle gestualità che garantiscono altri prodotti di Microsoft. Sono device da anni ’90 che sottolineano la refrattarietà al cambiamento degli utenti di Windows. Potevano essere presentati vent’anni fa.

Le soluzioni proposte da Microsoft Labs, a livello di software, sono impareggiabili. Dispositivi come Surface avrebbero potuto surclassare iPad, se avessero avuto un adeguato supporto dagli sviluppatori di terze parti. Eppure, l’utente-medio di Windows non gradisce la nuova interfaccia del sistema operativo e resta ancorato alle abitudini consolidate negli ultimi diciotto anni. Così, dovendosi confrontare col mercato Microsoft è costretta a offrire degli accessori del genere: non sono dei mouse indecenti, ma neppure innovativi.