La Foxconn è nota alle cronache come la fabbrica cinese che produce il maggior numero di iPhone ed oggi è sulle prime pagine dei giornali per una rissa e per degli scontri che hanno coinvolto centinaia di dipendenti. 

Ci sono stati degli scontri violenti tra i dipendenti che hanno determinato la chiusura di uno stabilimento Foxconn in Cina. Quest’azienda è presente nel paese con ben 13 fabbriche. Si producono ed assemblano elementi tecnologici usati per tablet, smartphone, computer e automobili.

L’impianto in cui si è sviluppata la rissa è quello di Taiyuan, nella provincia nord della Cina. In questo impianto lavorano più o meno 79 mila persone, inserite in catene di montaggio con ritmi davvero molto stressanti tanto che ci sono state delle accuse dirette sui giornali.

Basta pensare che nell’azienda ci sono delle stanze organizzate come dormitori per consentire agli operai di riposarsi tra un turno e l’altro. Proprio uno dei dormitori è stato il focolaio della rissa. Si sono scontrati alcuni dipendenti e poi il diverbio si è esteso coinvolgendo circa 1000/2000 persone.

Peccato che non si conoscano ancora le cause che hanno generato la rissa: le informazioni sono parziali e l’azienda stessa sta cercando di mantenere il riserbo sulla questione.