I Maya hanno profetizzato la fine del mondo, alla fine del 2012, in una data molto particolare che secondo gli scienziati di questi popoli, coinciderebbe con l’allineamento dei pianeti. Sono tornate in voga le paure millenariste e ogni evento atmosferico è stato a lungo chiamato presagio.

Com’è che poi i Maya sono stati definitivamente sconfessati? In pratica è stato trovato un altro calendario che non avrebbe più la fine del mondo a dicembre del 2012. Quindi tranquilli, bisogna aspettare ancora un po’ forse fino al 2036 quando un asteroide potrebbe sfiorarci, ma non lo dicono i Maya.

Come togliere allora dalla mente di molti creduloni, l’idea che il 21 dicembre prossimo ci sia l’apocalisse? Ci ha provato l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che analizzando le condizioni del pianeta ha organizzato poi una serie di conferenze per spiegare la bufala.

L’allineamento dei pianeti, se anche ci fosse, non sarà all’origine della fine del mondo. Bisogna invece temere una serie di asteroidi ed altri corpi celesti che gli astrofisici tengono d’occhio con strumenti sofisticati e che potrebbero irrompere relativamente presto nella nostra atmosfera.

In questo modo si vuole evidenziare che l’inversione del campo magnetico non è un evento possibile. Sicuramente nel giro di un anno dovremo fronteggiare gli effetti di una tempesta magnetica ma è tutta un’altra cosa.