Le applicazioni non piacciono più, per buona pace di un numero indefinito di aziende che ruotano attorno al business dello sviluppo e della gestione di app. Fine dei giochi e dei servizi, ormai si dedicano tempo e soldi solo per quelle utili. O perlomeno, questo è il quadro che dipinge Deloitte, azienda di consulenza internazionale, che tira le conclusioni di una ricerca condotta sui consumatori inglesi.

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Le App, ovvero tutti i vari software per smartphone, hanno segnato la recente storia moderna della tecnologia, visto che dal 2008 ad oggi ci sono stati qualcosa come 75 miliardi di download. Ma la pacchia è finita: ormai se ne scaricano sempre meno e, sempre secondo la ricerca citata, il 31% di chi possiede uno smartphone non ha mai nemmeno scaricato un’app. Lo scorso anno era solo il 5%. Il numero di download di software per persona, ovviamente, cala anche lui: dai 2,3 di media dell’anno scorso agli attuali 1,8. A questo si deve aggiungere anche un altro dato, molto importante: chi ha delle applicazioni scaricate sul telefono, nove volte su dieci le ha scaricate in quanto gratuite. I download sono crollati, ma il problema è forse anche legato al fatto che, in giro, ce ne sono troppe e nemmeno ben fatte.

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